Servizi a tariffe più basse, maggiore trasparenza del mercato, più tutele per i consumatori. Sono i principali effetti prodotti dalla riforma della concorrenza. La nuova legge pone le basi perché la competizione tra le imprese avvenga in condizioni di parità e ci aiuta a costruire un Paese più dinamico, a ridurre gli ostacoli della burocrazia, a sbloccare quei settori che da troppi anni vedono pochi vivere di rendita e molti rimanere fuori dalle opportunità. Ecco come.

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> Il testo della legge

RC AUTO
Il principio cardine dalla riforma è premiare i comportamenti virtuosi. Sono così stati resi obbligatori sconti significativi sulla polizza per i guidatori che decidono di installare la scatola nera o sottoporre il proprio mezzo a controlli preventivi. Per eliminare le discriminazioni territoriali praticate fino ad ora, gli sconti saranno più alti nelle province con tariffe superiori alla media nazionale. Più trasparenza, poi, con l’obbligo per le assicurazione di fornire informazioni esaustive sui premi. I risarcimenti per le lesioni più gravi vengono uniformati e resi prevedibili su tutto il territorio nazionale con la pubblicazione della Tabella dei risarcimenti.

ENERGIA
Nuove regole a garanzia dei consumatori, attraverso la comparazione delle offerte e la verifica delle condizioni della piena liberalizzazione, che dopo una fase di passaggio, avverrà il 1° luglio 2019. Più tutele per le famiglie: riformato il bonus e, per quelle in difficoltà, viene introdotto l’obbligo di rateizzare le maxi- bollette.

TELEFONI E PAGAMENTI
Recedere da un contratto o trasferire l’utenza a un altro operatore telefonico sarà più comodo e meno costoso. Le procedure dovranno essere semplici, potranno essere effettuate anche on-line e il costo sarà proporzionato al valore del contratto. Possibile anche acquistare biglietti per spettacoli ed effettuare donazioni alle Onlus utilizzando il credito telefonico.

PROFESSIONI
Meno barriere all’ingresso e costi più contenuti per i cittadini. I compensi degli avvocati sono stati resi più trasparenti con l’obbligo di preventivo. Oltre a facilitare l’accesso alla professione, l’aumento del numero di notai e della loro libertà territoriale favorirà una maggiore concorrenza e quindi tariffe più basse. Le farmacie saranno distribuite in modo più razionale sul territorio e i loro orari verranno liberalizzati, con l’eccezione delle aperture obbligatorie.