Mai più bollette a 28 giorni per i servizi di telefonia e le Tv a pagamento. Una vera e propria mensilità in più nascosta alle famiglie; trucco che permetteva alle compagnie incassi da un miliardo di euro ogni anno. Un ingiusto aumento del costo annuo delle tariffe a cui abbiamo messo fine con l’approvazione del decreto fiscale per il 2018.

Oltre ad eliminare una bolletta in più, sono state introdotte alcune novità in tema di trasparenza e diritto ad una informazione corretta:

• obbligo alla fatturazione mensile per tutti i tipi di contratto, compresi quelli business e prepagati (uniche eccezioni le offerte promozionali non rinnovabili, tipo Summer o Christmas);

• rimborsi ed indennizzi per gli utenti ed aumento delle sanzioni per le aziende in caso di violazione delle nuove disposizioni;

• più poteri di vigilanza dell’Autority e di intervento in caso di violazione della legge;

• obbligo per i fornitori di servizi ed utenze ad informazioni chiare e trasparenti sulle diverse offerte.

Un’inversione di rotta a tutela dei consumatori che adesso impedirà ogni possibile effetto trascinamento di questa ingiusta pratica di fatturazione anche da parte di altre società di servizi, come ad esempio quelle di gas e luce.