Martedì mattina ho incontrato a Roma il ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova. Tra i molti temi che riguardano l’agricoltura in Romagna, abbiamo ovviamente parlato dell’emergenza principale legata ai danni provocati dalla cimice asiatica, che ha flagellato le nostre colture. Forte delle sollecitazioni giunte da molte aziende agricole del territorio, ho assicurato sostegno e impegno a chiedere un incremento del fondo da 80 milioni di euro per tre anni destinato alle aziende colpite dall’insetto malefico. Proveremo a farlo durante l’iter parlamentare, pur conoscendo le difficoltà a far tornare i conti vista l’esigenza di destinare la gran parte delle risorse (23 miliardi di euro) ad evitare l’aumento dell’Iva dal 1° gennaio 2020 varato con la precedente legge di bilancio.

E’ una cifra importante, sicuramente superiore a ciò che si era ereditato, ma ancora non sufficiente a rispondere a tutte le esigenze, che purtroppo sono stimate in oltre 350 milioni di euro. Lavoreremo di concerto con le categorie produttive e con la Regione Emilia-Romagna, che è impegnata per sostenere gli sforzi degli agricoltori per far fronte al flagello della cimice-killer.