Non condivido praticamente nulla delle idee politiche espresse in questi anni dalla deputata Giulia Sarti, eletta come capolista del M5S nel ‘listino’ proporzionale in Romagna; le poche volte in cui ho avuto a che fare con lei, quando è stata presidente della Commissione Giustizia, abbiamo prevalentemente litigato. 
Tuttavia ciò non mi impedisce di dire apertamente che il trattamento che sta subendo è indegno; e al netto degli errori personali che può aver commesso (di cui risponderà eventualmente nelle sedi opportune) voglio pubblicamente esprimerle la mia solidarietà.
Diffondere foto e video relativi alla propria sfera intima senza alcun riguardo per il diritto alla riservatezza che deve essere assicurato ad ogni individuo indipendente dal ruolo e dal lavoro che svolge, è un abominio. Contro il quale ciascuno di noi dovrebbe ribellarsi.