Con una lettera cordiale ma risoluta, come si usa nel linguaggio diplomatico, il Presidente americano Trump ha comunicato al suo corrispettivo nordcoreano che lo storico incontro, che si sarebbe dovuto tenere il 12 giugno a Singapore, non avrà luogo. Purtroppo sembra allontanarsi la prospettiva di una pace tra due Stati che, nei mesi scorsi, hanno più volte minacciato di scatenare guerre nucleari per far valere le rispettive ragioni.
Un mese fa il mondo aveva assistito con speranza all’incontro, avvenuto sulla linea di confine tra le due Coree, tra Kim Jong-Un e Moon Jae-in, capi di due Paesi formalmente in guerra dal ‘53, e alla successiva apertura di Trump per un confronto con Kim.
Nonostante la strada sia ancora lunga e irta di ostacoli, noi crediamo nella forza della diplomazia, del dialogo (anche con chi la pensa in maniera diametralmente opposta alla nostra) e degli accordi fatti attorno ad un tavolo, per questo siamo convinti che, nonostante qualche incidente di percorso, si debba proseguire sulla via della pace.