A cura dell’ufficio stampa

Prosegue l’impegno del deputato Marco Di Maio sulla questione dell’Imu agricola. Tra i primi a segnalare il problema recependo la segnalazione dei sindaci del territorio, nel corso delle settimane ha sostenuto le ragioni dei comuni montani (ingiustamente penalizzati dalla versione originaria delle disposizioni di legge) assieme ad altri colleghi parlamentari ottenendo lo slittamento dei termini del pagamento al 26 gennaio.

Proprio martedì, invece, ha incontrato una serie di figure importanti sulla vicenda, ossia esponenti del Governo e dirigenti del ministero dell’Economia, con alcune importanti aperture. “Al termine degli incontri odierni – commenta Marco Di Maio – è emersa chiaramente la volontà del Governo di stabilire dall’anno 2015 in poi il ripristino dell’esenzione ai fini del pagamento dell’Imu dei terreni agricoli montani, avendo come base di riferimento l’elenco dei comuni della cosiddetta “montagna legale” elaborato dall’Istat ai sensi della legge 991/1952, e quindi ripristinando la situazione originaria di totale esenzione dal pagamento dei terreni agricoli montani, escludendo dal pagamento altresì gli agricoltori professionali nei comuni parzialmente montani ai sensi della predetta normativa”.

Oltre a questo è stato segnalato al Governo e alla struttura dirigenziale dei ministeri “l’opportunità di recepire gli stessi criteri ai fini della definizione del contenzioso in atto relativamente all’annualità 2014 e per dare certezze agli agricoltori e agli amministratori locali che sono alle prese con la difficoltà di far quadrare i bilanci”.