Dalla proroga dell’attuazione della delega fiscale alla moratoria sulle sanzioni, una detrazione per la collina svantaggiata e il rimborso per chi ha pagato ma è esente. Sono molte le norme contenute nel decreto sull’Imu agricola che abbiamo approvato in via definitiva con il voto della Camera di giovedì mattina.

Varato in un Cdm straordinario del 23 gennaio, il decreto in questione interviene sui criteri di classificazione dei terreni agricoli, di fatto annullando il dm del 28 novembre 2014, con cui si era ristretta la platea dei terreni montani esentati, al fine di recuperare risorse utili a coprire in parte il decreto sugli 80 euro. Il provvedimento riporta invece in auge i vecchi criteri Istat, riconoscendo l’esenzione totale a 3.546 Comuni (rispetto a circa 1.498 unità di Comuni precedentemente esenti) e l’esenzione parziale a 655 unità.

PROROGA 6 MESI TERMINE ATTUAZIONE DELEGA FISCALE Viene prorogato di sei mesi il termine previsto per l’attuazione della Delega fiscale. Attualmente la scadenza per l’attuazione della delega è fissata al 27 marzo: l’emendamento del governo approvato dà tre mesi in più al governo per presentare i dlgs di attuazione e tre mesi al Parlamento per esprimere i pareri.

FINO 31/3 NO SANZIONI PER CHI PAGA IN RITARDO Per chi pagherà l’Imu sui terreni agricoli in ritardo, ovvero entro il 31 marzo (la scadenza è stata il 10 febbraio) non saranno previste sanzioni nè interessi.

PROROGATO AL 15/12 SOSPENSIONE TRIBUTI LAMPEDUSA Viene prorogata fino al 15 dicembre 2015 la sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei tributi da parte della popolazione dell’isola di Lampedusa.

DETRAZIONE 200 EURO PER COLLINA SVANTAGGIATA Viene prevista una detrazione di 200 euro dal 2015 sull’Imu agricola per i terreni della cosiddetta collina svantaggiata posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, per cui viene creata un’apposita categoria A0. Per compensare il minor gettito dei Comuni, di prevedere una compensazione di 15,35 milioni di euro dal 2015, contributo “ripartito tra i Comuni interessati, con decreto del ministero dell’Interno, secondo una metodologia adottata sentita la Conferenza Stato-Città e autonomie locali”.

RIMBORSO PER CHI HA VERSATO MA È ESENTE I contribuenti, che hanno già versato per il 2014 l’Imu sui terreni agricoli ma che, in virtù del nuovo decreto sono ritornati ad essere esentati dall’imposta, avranno diritto al rimborso o alla compensazione “qualora il Comune abbia previsto tale facoltà con proprio regolamento”.

ESENTI TERRENI A PROPRIETÀ INDIVISIBILE E ISOLE MINORI L’esenzione è stata estesa anche ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile e a quelli ubicati nelle isole minori.

ESENZIONE ANCHE IN PROSSIMI ANNI PER ESENTI DM 28/11 Vengono esentati dal pagamento dell’Imu sui terreni agricoli, non solo per il 2014 ma anche che per gli anni successivi, quei terreni che erano esenti in virtù del decreto del Mef del 28 novembre 2014. Lo prevede un emendamento del Pd, riformulato, al dl Imu agricola approvato dalla commissione Finanze al Senato e che sarà votato dall’aula.

30 SETTEMBRE CHECK SU INCASSI COMUNI Il 30 di settembre il Mef dovrà fare il punto per verificare Comune per Comune l’accertamento della corrispondenza dell’incasso reale con l’incasso presunto e agire, in caso, alla compensazione.