Ancora non c’è il testo, ma già desta polemica il decreto ministeriale che dovrebbe essere emanato dai dirigenti del MEF (Ministero Ecomomia e Finanza) relativamente all’Imu sui terreni agricoli. Il provvedimento, infatti, conterrebbe una norma che pare preveda un criterio di esenzione dell’IMU per i terreni agricoli dei comuni montani basato su tre fasce altimetriche. Con esenzioni solo per i Comuni la cui sede si trova a un’altitudine inferiore ai 600 metri sopra il livello del mare. 

“E’ un parametro surreale – afferma il deputato Marco Di Maio – perchè non si può ignorare l’altimetria di un Comune nel prendere in considerazioni agevolazioni sull’Imu sui terreni agricoli. Nè possono essere esclusi dalle agevolazioni terreni agricoli che si trovano sopra i 600 metri, ma rientrano dentro i confini di un Comune la cui sede si trova ad un’altitudine inferiore. Sembra il gioco delle tre carte”. 

Per queste ragioni il parlamentare forlivese, assieme ad altri colleghi, ha posto con forza la questione al ministero, chiedendo di “rimediare a questo  errore che colpisce  proprio soggetti come gli agricoltori e i Comuni del nostro appennino che, invece, dovrebbero essere aiutati e sostenuti nella fondamentsle opera di presidio del territorio che svolgono”. 
“Voglio sperare – aggiunge Marco Di Maio – che si tratti solo di voci incontrollate; se così fosse, il ministero non perda altro tempo e anzichè temporeggiare emani subito il decreto, chiarendo così ogni dubbio sulle sue effettive volontà”.