Per venire incontro alle richieste del personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in stato di agitazione da diverse settimane a causa della mancanza di fondi adeguati per svolgere il proprio lavoro, ho sottoscritto oggi, assieme ad altri 15 deputati, un’apposita interrogazione parlamentare al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, a prima firma del collega Marco Donati. L’obiettivo è capire «quale sia l’intenzione del Ministro interrogato in relazione alle questioni poste dal personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e quali iniziative di competenza intenda adottare al fine di garantire il pieno e corretto svolgimento delle funzioni e dei compiti dell’Ispettorato».

«In questi giorni – si legge nell’interrogazione – da alcuni organi di stampa nazionali e locali si apprende dello stato di agitazione del personale dell’Ispettorato Nazionale del lavoro, ispettori e funzionari, che manifestano la necessità di adeguate risorse economiche che consentano di svolgere pienamente i propri compiti, dovendo operare nel territorio anche con mezzi privati e anticipando le spese di carburante».

In una legislatura che ha visto al centro della propria azione il lavoro e la tutela di ogni lavoratore, confidiamo che la sensibilità che fin qui il Governo e il ministro Poletti hanno mostrato sui temi delle politiche per il lavoro, consenta di individuare una soluzione idonea e pienamente inserita nel solco di norme di grande impatto approvate in questo ambito, come quella contro il caporalato e quella contro le dimissioni in bianco.