forli-dall-altoIl “pacchetto casa” è uno dei piatti forte della legge di stabilità. Non solo per l’azzeramento delle imposte sulla prima casa, ma anche per una serie di misure che incentivano l’acquisto, la manutenzione e l’investimento delle persone sulla propria abitazione. Un modo per sostenere la famiglia, le giovani coppie, progetti di vita di lunga durata.

CANCELLATE LE TASSE SULLA PRIMA CASA – Viene mantenuto l’impegno di eliminare l’Imu e la Tasi sulla prima abitazione: una misura che ha anche un valore simbolico, un fattore di fiducia e un sostegno concreto alla ripresa dei consumi. Il tutto garantendo ai Comuni la copertura integrale del gettito incassato fin qui dall’imposta sugli immobili. D’ora in avanti, quindi, né i proprietari, né gli inquilini dovranno più pagare Tasi e Imu per l’abitazione principale. Questo, però, ad esclusione degli immobili di maggior pregio (categorie catastali A/1, A/8 e A/9, comprendenti anche ville e castelli).
Esenti dal pagamento di Imu e Tasi anche le abitazioni appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari (anche in deroga al requisito della residenza anagrafica), gli alloggi sociali, la casa assegnata al coniuge in seguito a divorzio e separazione e gli immobili di appartenenti alle Forze armate trasferiti per motivi di lavoro.
Inoltre viene ridotta del 50 per cento l’Imu sulle case date in comodato d’uso a figli o genitori, e questo anche nel caso in cui il comodante possieda nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (purché non di lusso). Viene esentato dal pagamento dell’Imu anche chi cede l’unica abitazione posseduta – sempre se adibita a prima casa nel 2015 – a parenti disabili fino al secondo grado.
Per le unità immobiliari concesse in locazione a canone concordato, Imu e Tasi si applicano con una riduzione del 25 per cento.
Prevista anche, in caso di acquisto di abitazione principale, una imposta di registro con aliquota agevolata del 2 per cento per chi al momento del rogito possiede già un immobile.

CONFERMATI I BONUS CASA – Anche per il 2016 viene confermata l’applicazione del bonus Irpef del 50 per cento sulle ristrutturazioni edilizie e del 65 per cento sugli interventi di miglioramento energetico (ecobonus), inclusi quelli relativi alle parti comuni degli edifici condominiali. Confermato anche il bonus mobili connesso agli interventi di ristrutturazione edilizia, con uno sgravio Irpef del 50 per cento entro un tetto di 10 mila euro per l’acquisto di mobili, grandi elettrodomestici e forni di classe non inferiore ad A+. Per le giovani coppie, coniugate o anche solo conviventi (da almeno tre anni), di cui almeno uno dei componenti non abbia superato i 35 anni, che hanno comprato la prima casa, è prevista una detrazione del 50 per cento, per le spese sostenute per l’acquisto dei mobili (non elettrodomestici) nel 2016, entro un tetto che viene portato da 8 mila a 16 mila euro.

ECOBONUS PER IL CONTROLLO CALDAIE – Le detrazioni del 65 per cento delle spese per gli interventi di efficienza energetica vengono estese anche all’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione delle unità abitative.

 LEASING AGEVOLATO PER LA PRIMA CASA – Arriva la possibilità, per le persone fisiche, di ricorrere al leasing finanziario per acquistare immobili destinati ad abitazione principale, con sconti particolari per i giovani under 35. Con il contratto di locazione finanziaria, la banca o l’intermediario si obbligano ad acquistare o far costruire l’immobile, su scelta e indicazione del soggetto utilizzatore, che potrà abitarvi per un dato tempo e dietro un corrispettivo che tenga conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza di quest’ultimo, l’utilizzatore ha la facoltà di acquistare la proprietà del bene ad un prezzo prestabilito. Sono peraltro deducibili ai fini Irpef, nella misura del 19 per cento, i costi relativi al contratto di locazione finanziaria: si tratta dei canoni e dei relativi oneri accessori per un importo non superiore a 8 mila euro, nonché del costo di acquisto dell’immobile per un importo non superiore a 20 mila euro, nel caso in cui le spese siano sostenute da giovani di età inferiore a 35 anni, con un reddito complessivo non superiore a 55 mila euro all’atto della stipula del contratto e non titolari di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa. Per i soggetti di età pari o superiore a 35 anni, gli importi massimi detraibili a fini Irpef sono dimezzati.

IVA DIMEZZATA SU ACQUISTO CASE DA COSTRUTTORI – L’Iva per l’acquisto effettuato entro il 2016 di una abitazione residenziale di classe energetica Ao B da un’impresa costruttrice potrà essere scontata per il 50 per cento dall’Irpef dell’acquirente e ripartita in dieci quote annuali.

INCENTIVI PER LA ROTTAMAZIONE DEI CAMPER – Per chi decide di rottamare il suo vecchio camper di categoria “euro 0”, “euro 1” o “euro 2” e sostituirlo con uno nuovo di classe di emissione non inferiore ad “euro 5”, previsti incentivi fino ad un massimo di 8 mila euro, purché l’acquisto avvenga nel corso del 2016 e l’immatricolazione non sia successiva al 31 marzo 2017.