La sintesi degli interventi sulla base del testo approvato alla Camera. La legge è ora all’esame del Senato che potrebbe apportare modifiche

Finanziamenti per il trattenimento e l’accoglienza degli immigrati
Stanziati 320 milioni di euro per il 2017 per le attività di trattenimento ed accoglienza degli immigrati.

Destinazione dei Fondi europei all’immigrazione
Introdotta la possibilità di destinare fino a 280 milioni dei programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali e di investimento europei per il periodo 2014-2020 alle attività di trattenimento, accoglienza, inclusione e integrazione degli immigrati.

Istituito un Fondo per l’Africa
Istituito un Fondo per l’Africa di 200 milioni di euro per il 2017 al fine di avviare un vero e proprio “Migration Compact”, un piano straordinario di cooperazione con alcuni paesi chiave dell’Africa per il transito o l’origine dei migranti via mare, con risorse per investimenti a fronte di impegni sulla gestione dei flussi.

Vendita delle sedi diplomatiche all’estero e dei diritti consolari
Più di 16 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2017-2019 arriveranno dalla vendita di immobili all’estero facenti capo alla rete diplomatico-consolare. È inoltre resa permanente la maggiore entrata al bilancio, pari a 6 milioni annui, derivanti dall’aumento della tariffa dei diritti consolari. Grazie ad un emendamento del PD, a decorrere dal 2017, il 30 per cento dei versamenti effettuati per la domanda di di cittadinanza italiana (pari a 300 euro) sarà riassegnata ai consolati per il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini italiani residenti all’estero, con priorità allo smaltimento dell’arretrato riguardante le pratiche di cittadinanza.

Incremento anticipazioni del Fondo per l’attuazione delle politiche comunitarie
Passa da 500 milioni ad 1 miliardo il limite annuale di anticipazioni di cassa a carico del Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, per interventi nel quadro dei Fondi strutturali. Solo per il 2017 e nel limite di 40 milioni i contributi destinati alle azioni di cooperazione allo sviluppo realizzate dal Ministero degli esteri sono poste a carico del Fondo di rotazione per le politiche comunitarie.

Concorso per assunzioni all’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo
Grazie ad un emendamento del Pd, sbloccate le risorse per indire il concorso per l’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo. In particolare, attraverso un incremento del Fondo per il pubblico impiego di 800 mila euro nel 2017 e di 3 milioni di euro nel 2018 potranno essere assunti 60 esperti che coordineranno e concretizzeranno i progetti della cooperazione italiana nel mondo.

Rafforzamento della cooperazione internazionale allo sviluppo
Stanziati 50 milioni di euro per l’istituzione di un fondo di garanzia per i prestiti concessi dalla Cassa depositi e prestiti per il rafforzamento della cooperazione internazionale per lo sviluppo.