Lotta all’abusivismo (co. 12-bis -12-ter)
Si istituisce il Fondo con uno stanziamento di 10 milioni per il biennio 2018-2019, finalizzato all’erogazione di contributi ai Comuni, per l’integrazione delle risorse necessarie agli interventi di demolizione di opere abusive. Si istituisce, inoltre, la banca dati nazionale sull’abusivismo edilizio presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: i Comuni saranno tenuti a comunicare i dati relativi ai casi di abusivismo, pena una sanzione di 1.000 euro per i dirigenti e i funzionari inadempienti. Per la creazione di tale database sono stati stanziati 500mila euro a decorrere dal 2019.

Piattaforma italiana del fosforo (co. 70-bis)
Si istituisce, con apposito decreto del Ministero dell’ambiente, un Fondo di 100mila euro, per il 2018, destinato alla realizzazione della piattaforma italiana del fosforo.

ItaliaMeteo (co. 316-bis, 322, 324-bis, 324-ter)
Si prevede che vengano stipulate delle convenzioni a carattere volontario tra l’ Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia (ItaliaMeteo) e i soggetti interessati, in particolare le strutture meteorologiche regionali o servizi meteorologici regionali del Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa), per la definizione delle attività di collaborazione e per la messa a sistema delle risorse finalizzate alla meteorologia al fine di aumentare la competitività e l’efficienza del sistema meteorologico. Si prevede, inoltre, di disciplinare in modo organico il settore della meteorologia privata con il riconoscimento giuridico della figura professionale del Meteorologo civile e la disciplina di un sistema nazionale in grado di assicurare gli indispensabili controlli sulla loro preparazione tecnico-scientifica e la condotta deontologica dei privati che elaborino modelli matematici previsionali o eroghino ai cittadini ovvero alle imprese informazioni in ambito meteorologico.

Assunzioni di personale nelle ARPA (co. 324-bis – 324-ter)
Per le funzioni di monitoraggio e controllo ambientale le Regioni possono autorizzare le A regionali per l’ambiente, per il triennio 2018-2020, ad assumere personale a tempo indeterminato, tramite l’incremento del turn over del 25%.

Stop ai cotton fioc non biodegradibili (co. 318-bis – 318-septies)
Si introduce l’obbligo dal 2019 di utilizzare cotton fioc in materiale biodegradabile e compostabile vietando la produzione e la vendita di quelli con supporti in plastica. Sulle confezioni bisognerà inoltre indicare informazioni chiare sul corretto smaltimento dei cotton fioc stessi, citando in maniera esplicita il divieto di gettarli nei servizi igienici e negli scarichi.

Tax credit per acquisto plastica riciclata (co.49-bis – 49-quinquies)
Credito d’imposta del 36% a favore delle imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi o da selezioni di rifiuti urbani residui.

Messa in sicurezza siti con rifiuti radioattivi (co. 313)
Si istituisce un Fondo presso il Ministero dell’ambiente per il finanziamento di interventi di messa in sicurezza e risanamento dei siti con presenza di rifiuti radioattivi con dotazione del fondo pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.

Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico (co. 301-bis – 301-ter)
Al fine di rendere più celere l’uso delle risorse, si prevede che i finanziamenti destinati dai Patti di sviluppo territoriale alla mitigazione del rischio idrogeologico e agli interventi strutturali necessari a risolvere situazioni di pericolo connesse alla viabilità provinciale e comunale, ai collegamenti alle aree interne e ai presidi di protezione civile confluiscano direttamente nelle contabilità speciali dei presidenti di Regione in qualità di commissari straordinari.

Tributo rifiuti in discarica (co. 308-bis)
Si dispone che parte del Tributo speciale per il deposito dei rifiuti solidi in discarica deve andare ai Comuni dove si trovano discariche e inceneritori. Lo stanziamento deve essere destinato anche ai Comuni limitrofi, effettivamente interessati dal disagio e le risorse devono servire a migliorare l’ambiente del territorio e la tutela igienico-sanitaria dei cittadini, al monitoraggio ambientale e la gestione integrata dei rifiuti.

Smaltimento reattore Ispra-1 Varese (co. 313-bis – 313-sexies)
Si attribuisce alla Società gestione impianti nucleari (Sogin) il compito di smantellare il reattore Ispra-1 di Varese. La stima dei costi per l’operazione ammonta a 45 milioni di euro e sono a carico della componente A2 della bolletta.

Fondo per investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese (co. 632-633)
Al fine di prevenire, tra le altre cose, i rischi sismici e idrogeologici, si rifinanzia il Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese (istituito dalla legge di bilancio per il 2017) per 940 milioni di euro per l’anno 2019, 1.940 milioni per l’anno 2019 e 2.500 milioni per ciascuno degli anni dal 2020 al 2033.

850 milioni di euro ai Comuni per la messa in sicurezza di edifici e territori (co. 468-475)
Si stanziano 850 milioni per il triennio 2018-2020 (di cui 150 nel primo anno), come contributi ai Comuni per investimenti in opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio degli enti locali, disciplinando nel contempo la tipologia di comuni beneficiari, i tempi e le modalità di erogazione dei contributi nonché quelli di eventuale recupero delle risorse assegnate.

Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (co. 305-308)
Vengono attribuite all’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI), che assume la denominazione di “Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente” (Arera), le funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, espressamente incluso tra i servizi a rete.

Autorità di bacino (co. 309-312)
Si incrementano di 5 milioni di euro annui dal 2018 le risorse destinate alle Autorità di bacino distrettuali. Sono, inoltre, stanziati 7 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018, al fine di consentire all’Autorità di bacino distrettuale del Po di adeguare la propria struttura organizzativa. Si autorizza inoltre l’assunzione di personale per l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale e la proroga dell’applicazione del trattamento giuridico ed economico del Contratto collettivo nazionale Regioni “enti locali” a favore del personale delle Autorità di bacino distrettuali.

Aree protette (co. 330, 417, 661 e 662)
Si introducono alcune disposizioni in favore di talune aree protette quali la Fondazione Gran Sasso d’Italia, l’Ente parco nazionale del Vesuvio, il Parco del Delta del Po e i Parchi nazionali del Matese e di Portofino.

Piano nazionale di interventi nel settore idrico (co. 302-304)
Viene disciplinato il piano nazionale d’interventi nel settore idrico che si divide in due sezioni, invasi e acquedotti, con l’obiettivo di ridurre i danni legati alla siccità e promuovere il potenziamento e l’adeguamento delle infrastrutture idriche con una autorizzazione di spesa pari a 250 milioni (50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018-2022).

Salvaguardia di Venezia (co. 467- bis)
Si prevede uno stanziamento complessivo di 25 milioni di euro per l’anno 2018 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024 al fine di garantire la realizzazione degli interventi per la salvaguardia della laguna di Venezia.

Interventi per efficienza energetica illuminazione pubblica (co. 384-bis–384-quinquies)
Si prevedono incentivi per gli enti locali che promuovono interventi di efficientamento energetico e di adeguamento normativo con l’obiettivo di ottenere entro il 2023 una riduzione dei consumi elettrici per illuminazione pubblica pari almeno al 50% rispetto ai consumi medi del 2015-2016. Le agevolazioni non andranno a chi già ha fatto interventi di efficientamento energetico o ha già installato la tecnologia LED. Gli interventi possono essere realizzati con il ricorso a strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip S.p.A. Gli interventi, ove realizzati da imprese, possono essere agevolati, nel limite di 288 milioni di euro.

Incentivi biomasse, biogas e bioliquidi (co. 331)
Per gli esercenti di impianti alimentati da biomasse, biogas e bioliquidi sostenibili è riconosciuto il diritto a fruire degli incentivi per i cinque anni dal rientro in esercizio degli impianti, anziché fino al 31 dicembre 2021.

Diffusione Tecnologia vehicle to grid (co. 3-bis e 3-ter)
Si prevede che il Ministero dello sviluppo economico individui criteri e modalità per favorire la diffusione della tecnologia vehicle to grid, anche prevedendo la definizione delle regole di partecipazione ai mercati elettrici e di specifiche misure di riequilibrio degli oneri di acquisto rispetto ai prezzi di rivendita dell’energia. Inoltre, l’Agenzia per l’energia elettrica, il gase e il sistea idrico (Aeegsi) dovrà definire tariffe per il consumo dell’energia elettrica per la ricarica dei veicoli, non superiori alle attuali tariffe previste per i clienti domestici residenti, applicabili ai punti di prelievo in ambito privato e agli operatori del servizio di ricarica in ambito pubblico.

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