Fatturazione elettronica e spesometro (co. 509-513)
Si introduce, dal 2019, la fatturazione elettronica obbligatoria nell’ambito dei rapporti tra privati e, contestualmente, si elimina lo spesometro e la comunicazione dei dati delle fatture.

Fatturazione elettronica Tax free (co. 640-bis)
Si posticipa dal 1° gennaio 2018 al 1° settembre 2018 la decorrenza della norma che prevede l’emissione elettronica delle fatture per gli acquisti di beni del valore complessivo, al lordo dell’IVA, superiore a 155 euro destinati all’uso personale o familiare, da trasportarsi nei bagagli personali fuori del territorio doganale dell’Unione europea (in sgravio IVA).

Frodi Iva carburanti (co. 509-518-bis)
Al fine di contrastare le frodi Iva sui carburanti si introduce la trasmissione telematica degli incassi dei distributori, lo scambio di  informazioni tra Agenzie fiscali, Ministero dello Sviluppo economico, Guardia di finanza, Dda e Antiterrorismo e si introducono incentivi all’uso di pagamenti elettronici. Le nuove norme entrano in vigore il 1° luglio 2018 e, per  disincentivare il pagamento in contanti, non potranno essere utilizzate, ai fini fiscali, le carte carburanti mentre ai  distributori verrà riconosciuto un credito d’imposta pari al  50% delle commissioni bancarie pagate.

SOSE (co. 513-513-quater)
La Soluzioni per il Sistema Economico Spa (Sose), Spa partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze all’88% e da Banca d’Italia al 12%, a cui viene affidata l’elaborazione degli studi di settore, (e poi degli Indici sintetici di affidabilità fiscale), non avrà vincoli e limiti di assunzioni. Si prevede, inoltre che la Sose si dovrà anche occupare, in vista dell’obbligatorietà della fatturazione elettronica, della revisione e reingegnerizzazione integrata dei processi fiscali e delle connesse procedure informatiche, da realizzare in collaborazione con le competenti Agenzie fiscali, con l’obiettivo della semplificazione e dell’efficientamento dei processi.

Decorrenza degli indici sintetici di affidabilità fiscale (co. 513-bis)
Rinviata di un anno, al 2019, l’abolizione degli studi di settore.

Termini scadenze fiscali (co. 513-bis)
Il termine per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. spesometro) relative al secondo trimestre slitta al 30 settembre (rispetto al vigente 16 settembre). Slitta dal 30 settembre al 31 ottobre il termine per la presentazione in via telematica delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi (ossia il vecchio modello Unico e la precompilata) e di Irap da parte di persone fisiche e società.

Termini di presentazione della dichiarazione dei redditi (co. 513-bis)
Il termine per la presentazione della dichiarazione ad un CAF-dipendenti è prorogato dal 7 luglio al 23 luglio.

Frodi olii minerali (co. 514-518)
Si introducono disposizioni di contrasto alle frodi nel settore degli olii minerali stoccati presso depositi fiscalmente riconosciuti.

Ridotte le accise sulla birra (co.301-bis)
Si ridetermina l’aliquota di accisa sulla birra in 3,00 euro per ettolitro e per grado-Plato a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Smaltimento contenzioso fiscale Corte di cassazione (co. 534-554)
Per lo smaltimento del contenzioso fiscale presso la Corte di cassazione, si prevede il reclutamento di un massimo di 50 giudici ausiliari da adibire esclusivamente ai collegi della sezione cui sono devoluti i procedimenti civili in materia tributaria.

Nuovi funzionari per l’Agenzia delle entrate (co. 555-556)
Si autorizza l’Agenzia dell’entrate a espletare procedure concorsuali per l’assunzione di nuovi funzionari al fine di velocizzare le procedure amichevoli internazionali, gli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale e gli accordi relativi al regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali.

Misure organizzative concorsi per Agenzie fiscali (co. 49-bis – 49-quater )
Si attribuisce la facoltà all’Agenzia delle Entrate e all’Agenzia delle dogane e dei monopoli di istituire posizioni organizzative per lo svolgimento di incarichi di elevata responsabilità di uffici operativi di livello non dirigenziale, di disciplinare il conferimento delle posizioni a funzionari con almeno cinque anni di esperienza nella terza area mediante una selezione interna, di prevedere l’articolazione delle posizioni secondo diversi livelli di responsabilità con conseguente graduazione della retribuzione e di disciplinare l’accesso alla qualifica dirigenziale dei rispettivi ruoli mediante procedura concorsuale pubblica per titoli ed esami.

Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività dell’Agenzia delle entrate (co. 188-bis)
Si incrementa, a valere sui finanziamenti dell’Agenzia delle entrate, le risorse del Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività dell’Agenzia stessa.

Gruppo IVA (co. 556-bis e 556-ter)
Si include la “stabile organizzazione” nella normativa del gruppo Iva a fini antielusivi, disciplinando i criteri per la determinazione della base imponibile, sia in presenza di un corrispettivo che in caso di prestazioni rese a titolo gratuito. La norma agisce sulla normativa introdotta dalla legge di Bilancio 2017 sulla cosiddetta Iva di gruppo, che consente di considerare come unico soggetto passivo Iva l’insieme di persone stabilite nel territorio dello Stato, purché vincolate fra loro da rapporti finanziari, economici ed organizzativi.

Soglia pagamenti PA (co. 557-560)
Si riduce – dal 1° marzo 2018 – da 10mila a 5mila euro la soglia oltre la quale le amministrazioni pubbliche e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare i pagamenti, devono verificare che il beneficiario del pagamento non abbia debiti con l’agente della riscossione.

Imposta imprese assicurative (co. 562-563)
Si incrementa dal 40 al 52,5% per gli anni 2018 e 2019 e al 65% per gli anni successivi la misura degli acconti, attualmente pari al 40%, previsti per il versamento dell’imposta sulle assicurazioni, da parte delle imprese assicurative.

Regime tributario delle società cooperative (co. 135-bis)
Si modifica il regime tributario delle società cooperative consentendo di applicare, previa delibera assembleare, la ritenuta del 12,50% sulle somme attribuite ad aumento del capitale sociale nei confronti di soci persone fisiche all’atto della loro attribuzione a capitale sociale; chiarendo che tra i soci persone fisiche non sono compresi gli imprenditori di imprese individuali, nonché i detentori di partecipazione qualificata.

Nasce il Registro distributori gioco (co. 621-bis)
Si istituisce, presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, il registro dei distributori ed esercenti di gioco, nel quale devono essere inseriti tutti i dati utili per l’esercizio delle competenze in materia di vigilanza e di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo e per le funzioni di pubblica sicurezza esercitate dalle competenti autorità.

Smaltimento apparecchi di gioco (co. 621-bis)
Con provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sia istituisce una specifica procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi di gioco (new slot) dismessi dal mercato, al fine di evitarne possibili utilizzi illeciti.

Dividendi istituto credito sportivo a impianti sportivi (co. 621-bis)
Si prevede che i dividendi di pertinenza del Ministero dell’economia e finanze relativi ai bilanci dell’Istituto per il credito sportivo in chiusura nel 2017, 2018 e 2019 siano destinati al Fondo per il finanziamento degli impianti sportivi.

Regime fiscale dei redditi di capitale e dei redditi diversi derivanti da partecipazioni qualificate realizzati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa (co. 570-577).
Si introduce una ritenuta del 26% per i redditi di capitale e i redditi diversi conseguiti da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, in relazione al possesso e alla cessione di partecipazioni societarie qualificate, analogamente a quanto previsto per le partecipazioni non qualificate.

Tassazione proventi da peer to peer lending (co. 24-bis)
Diminuisce al 26% la ritenuta sui proventi derivanti dalle attività di peer to peer lending, ovvero dei proventi derivanti da prestiti erogati mediante piattaforme dedicate a soggetti finanziatori non professionali. La ritenuta è operata direttamente dai gestori delle predette piattaforme.

Zone logistiche semplificate (co. 35-bis-35-septies)
Si istituiscono le Zone logistiche semplificate (Zls) con l’obiettivo di creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi investimenti nelle aree portuali. Si tratta di semplificazioni che, pur non prevedendo il credito d’imposta, puntano a favorire la competitività per le imprese.

Entrate derivanti dall’attività di contrasto all’evasione fiscale (co. 629-630)
Si modificano i requisiti di contabilizzazione per assegnare le maggiori entrate derivanti dal contrasto all’evasione al Fondo per la riduzione della pressione fiscale, volta a renderne più flessibile l’utilizzo, nonché la riduzione delle risorse per gli anni 2018-2021.

Web tax (co. 578-597)
È introdotta una forma di tassazione (c.d. web tax) per le imprese operanti nel settore del digitale al fine di dare una prima risposta ad esigenze emerse da tempo anche in ambito internazionale ed europeo. A questo fine sono riscritti i criteri per determinare l’esistenza di una “stabile organizzazione” nel territorio dello Stato.
Viene inoltre istituita un’imposta sulle singole transazioni digitali relative a prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici, con un’aliquota del 3% sull’ammontare dei corrispettivi relativi alle prestazioni medesime. L’imposta si applica nei confronti del soggetto prestatore, residente o non residente, che effettua nel corso di un anno solare un numero complessivo di transazioni superiore alle 3.000 unità.

Garante della privacy e dati personali sul web (co. 597-bis – 597-septies)
Si stabilisce che colui che intende effettuare un trattamento dati, fondato sull’interesse legittimo che preveda l’uso di nuove tecnologie o di strumenti automatizzati, debba preventivamente compilare e inviare al Garante l’informativa. Entro 15 giorni, e previa istruttoria, il Garante potrà disporre una moratoria sul trattamento dei dati ove ritenga che lo stesso possa nuocere ai diritti degli interessati; in assenza di intervento del Garante, trascorsi 15 giorni dalla comunicazione, il trattamento potrà essere avviato.

Differimento IRI (co. 623)
Si differisce di un anno, al 1° gennaio 2018, l’introduzione della disciplina dell’imposta sul reddito d’impresa (IRI) – da calcolare sugli utili trattenuti presso l’impresa – per gli imprenditori individuali e le società in nome collettivo ed in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria già prevista dalla legge di bilancio 2017.

Banche: fondo ad hoc per i risparmiatori danneggiati (co. 652-655)
Si istituisce un Fondo (con dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019), in favore dei risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto a causa della violazione degli obblighi di informazione, relativi alla sottoscrizione e al collocamento di strumenti finanziari di banche sottoposte a risoluzione o comunque poste in liquidazione coatta amministrativa nel tempo intercorrente tra il 16 novembre 2015 e la data di entrata in vigore della legge di bilancio 2018.

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