(DIRE) Roma, 11 nov. – “Riguardo al dibattito in corso sulle modifiche da apportare all’impianto della nuova legge elettorale (gia’ approvata in prima lettura alla Camera) vogliamo manifestare piena condivisione sulla scelta di attribuire il premio di maggioranza alla lista. Una modifica che va nella direzione giusta, ma non possiamo dire altrettanto riguardo all’ipotizzato abbassamento della soglia di sbarramento al di sotto del 5% e alla riduzione del numero dei collegi. Uno sbarramento troppo basso determinerebbe una eccessiva frammentazione della rappresentanza parlamentare con possibili conseguenze sulla governabilita’ del Paese”. Lo dicono i parlamentari Pd Edoardo Fanucci, Luigi Famiglietti, Marco Di Maio e Marco Donati.

“Circa il numero dei collegi- proseguono-, riteniamo che non debba essere ridotto perche’ altrimenti rischieremmo di proporre nuovamente un parlamento di eletti slegati dal territorio. È piu’ saggio restare sul disegno originale, con collegi piccoli e in numero maggiore. Vogliamo ribadire l’assoluta importanza di salvaguardare il principio irrinunciabile del ballottaggio come strumento per individuare un vincitore certo e assicurare maggioranze parlamentari chiare”. (Com/Vid/ Dire)

Lancio dell’agenzia di stampa Dire, del 10 novembre 2014 ore 13:26