Se mai servisse una conferma dell’unicità della nostra terra, ecco che ad incoronarla come meta “top” del turismo mondiale arriva la più prestigiosa guida turistica: la Lonely Planet, che ha realizzato la sua prima guida completa dedicata all’Emilia-Romagna. Dalle città d’arte ai castelli, dall’Appennino alla Riviera, passando per l’enogastronomia e la Motor Valley: sono alcune delle proposte contenute nel volume, disponibile in libreria dal 5 dicembre.
Cinque autori hanno percorso la regione in lungo e in largo per raccontare, in 450 pagine, le tante opportunità di vacanza che la regione offre al turista. Innata vocazione all’ospitalità della sua gente, una cucina unica e genuina, affascinanti città d’arte e una varietà di offerta senza eguali, i punti che gli autori hanno voluto evidenziare nelle prime pagine della pubblicazione.E prima di raccontarla in dettaglio, provincia per provincia, la guida evidenzia i 16 elementi principali che rendono l’Emilia-Romagna una meta imperdibile: dai portici di Bologna ai brand motoristici nel modenese, dalle valli di Comacchio e del Po ai mosaici Unesco di Ravenna fino a Rimini “capitale” della Riviera senza dimenticare le ricchezze naturali, dall’Appennino alle Foreste Casentinesi, del territorio.Il turismo, anche in Romagna, non può certo prescindere dalle località costiere; ma il più grande potenziale di crescita ce lo abbiamo nella valorizzazione del nostro entroterra, delle sue bellezze, delle sue unicità non delocalizzabili e non replicabili. Oltre alla bellezza, c’è un bisogno endemico di promuovere tutto questo per dare sbocchi e opportunità lavorative a chi vive nelle nostre vallate, svolgendo una funzione importante per tutti perché contribuiscano a rendere fruibili luoghi suggestivi e che altrimenti sarebbero in totale decadenza. Dunque sosteniamoli con un investimento massiccio per i prossimi anni. Il futuro passa anche dalle nostre colline e montagne. 
> La guida Lonely Planet dell’Emilia-Romagna