Approvata all’unanimità alla Camera la Costituzione della Commissione d’inchiesta sulla mafia e le altre organizzazioni criminali, anche straniere. Un problema che non riguarda solo certe aree del Paese, ma che ci tocca anche da vicino.
Le mafie, infatti, si sono spostate al Nord perché i proventi delle organizzazioni criminali sono molto più alti in queste regioni. In particolare nella nostra regione non si più parlare più di infiltrazioni mafiose, ma di radicamento del fenomeno mafioso come è possibile leggere dai due dossier prodotti dall’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna in collaborazione con Libera.

Nella mappatura del fenomeno mafioso si nota che nella nostra provincia di Forlì-Cesena c’è il numero più alto di immobili confiscati alla criminalità organizzata. Dobbiamo investire le nostre risorse in cultura, istruzione e nell’educazione soprattutto delle generazioni più giovani perché il problema esiste e va affrontato.

Il Comune di Forlì, ad esempio, rappresenta una punta avanzata di questo lavoro con l’Osservatorio sulla legalità lanciato dall’assessorato alle Politiche giovanili, che si occupa soprattutto del rapporto con le giovani generazioni (le più sensibili e quelle su cui occorre lavorare di più).

In generale, nelle regioni del Nord, è negli appalti che le mafie hanno la maggiore fonte di guadagno. Possono corrompere i vertici per non far partecipare le altre ditte alla gara o nel caso di appalti al massimo ribasso riescono a battere le altre piccole aziende sane di quel territorio perché forniscono beni e servizi ad un costo inferiore grazie allo sfruttamento della manodopera.

Una possibile contromisura è quella di andare a verificare le condizioni di lavoro e i contratti dei lavoratori di queste aziende e creare una sorta di lista che permetta di definire caratteristiche e profili in grado di favorire le aziende sane.
Solo con una maggiore integrazione e collaborazione tra istituzioni e società civile si può trovare la strada giusta e soprattutto le risorse umane ed economiche per combattere questo fenomeno.