La visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi a Forlì il 17 maggio scorso è stata, senza esagerare, un evento storico. Mai negli ultimi decenni un presidente del consiglio in carica aveva scelto Forlì per un comizio elettorale. Questa volta è successo, perchè grazie al lavoro di tanti Forlì e il suo territorio sono usciti dal cono d’ombra.

L’entusiasmo dilagante e contagioso con cui hanno accolto Renzi le migliaia di persone presenti (c’è chi ha detto 7mila, chi 8mila, chi 10mila: io dico solo tantissime), ciò che ha detto, il tempo che ha riservato al suo intervento a Forlì, il clima che si respirava, è un frullato di emozioni troppo denso per essere sintetizzato in poche righe.

Voglio utilizzare questo spazio per ringraziare tutte le persone (e sono centinaia) che mi/ci hanno aiutato a realizzare questo evento: Stefania, Mario, Franco, Tiziana e tanti altri, senza i quali non avremmo potuto fare nulla di tutto ciò. Grazie anche alle forze di pubblica sicurezza, che con la loro presenza numerosa ma discreta, hanno assicurato che tutto si svolgesse nella massima regolarità, aiutando anche l’organizzazione ad essere all’altezza della situazione. Ancora grazie. Indimenticabile il cordone umano formato da volontari e agenti di polizia in borghese che ha consentito che l’arrivo e la ripartenza di Matteo Renzi si svolgessero nella massima sicurezza, senza alcun imprevisto e consentendo a tanti di potergli stringere la mano, incoraggiarlo e anche – perchè no – criticarlo.

Per ‘rivivere’ l’evento, qui puoi trovare una galleria fotografica (qui la stessa galleria, pubblicata su Facebook) realizzata dal fotografo professionista Cristiano Frasca.