A cura dell’ufficio stampa
“Ciò che succede a Ravenna riguarda anche Forlì e viceversa: è miope e fuori dal tempo continuare a pensare alle città della Romagna come entità separate e a sé stanti”. Lo ha detto Marco Di Maio intervenendo sabato mattina in piazza a Ravenna ad una iniziativa a sostegno del candidato sindaco Michele De Pascale. “Le persone e le imprese che vivono e operano nelle nostre realtà – ha aggiunto il parlamentare – sono molto più avanti delle nostre istituzioni; si muovono da un territorio all’altro senza pensare al campanile, ma alla qualità dei servizi, delle prestazioni, dei prodotti, delle risposte ai bisogni. Che queste elezioni a Ravenna e Rimini possano segnare l’inizio di un diverso approccio nei rapporti tra le città romagnole”.
Il parlamentare, componente delle commissioni Affari costituzionali e Finanze della Camera dei Deputati, ha fatto riferimento anche “al positivo spirito con cui la Romagna, in maniera unitaria, ha sostenuto la candidatura a Ravenna capitale europea della cultura. Un traguardo che non siamo riusciti a raggiungere, ma lungo il percorso abbiamo costruito relazioni, progetti e una visione comune che va rafforzata e costruita su tutti i temi: sanità, infrastrutture, cultura, politiche giovanili, turismo, energia, urbanistica. So che è più facile dirlo che farlo, ma non provarci nemmeno sarebbe un delitto”.