E’ confermata la scadenza del 16 giugno 2014 per chi deve versare il saldo Imu 2013 sugli immobili diversi dalla prima casa. Cioè per la stragrande maggioranza dei contribuenti che dovevano versare l’importo. Lo provvede un emendamento presentato al decreto sulla finanza locale in discussione in questi giorni alla Camera. L’emendamento è stato promosso e sostenuto dal deputato forlivese Marco Di Maio, in Commissione Finanze, assieme ai colleghi Donati e Taranto.

In particolare l’emendamento va a correggere una contraddizione normativa, poiché in sede di approvazione del famigerato decreto sulla ‘mini-Imu’ convertito in legge a fine gennaio, si faceva riferimento alla scadenza del 24 gennaio. Una scadenza che la grandissima parte dei contribuenti interessati non erano riusciti a rispettare, con il rischio di incorrere in ingiuste sanzioni. Grazie all’emendamento sostenuto da Di Maio, invece, si ripristina la scadenza del 16 giugno, dando così più tempo a coloro che hanno sbagliato ad effettuare il versamento del saldo Imu 2013 senza incorrere in sanzioni ed interessi.

Ovviamente l’esenzione dal pagamento di interessi e sanzioni non riguarderà coloro che non hanno effettuato nessun pagamento per l’imposta municipale propria, per i quali vi è però ancora la possibilità di poter regolarizzare la propria posizione con il ravvedimento operoso.

A cura dell’ufficio stampa