A cura dell’ufficio stampa

Il vice ministro dell’Interno Filippo Bubbico risponde all’ennesima interrogazione presentata dal parlamentare Marco Di Maio sulla sicurezza nella provincia di Forlì-Cesena. Nella sua risposta Bubbico precisa che “il dispositivo di Polizia di Stato presente nella provincia si compone di 420 appartenenti ai vari ruoli operativi”. Secondo il vice ministro, tale organico riesce a “garantire tutti i servizi ordinari, con riguardo anche ai servizi di vigilanza fissa e ai servizi di prevenzione e controllo del territorio, senza trascurare gli impegni legati all’ordine pubblico”.

Venendo all’andamento dei reati nel corso del 2016, il vice ministro dell’Interno ricorda che “i responsabili delle Forze di polizia hanno provveduto ad intensificare l’attività di controllo del territorio grazie anche all’ausilio di aliquote regionali del Reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato e della Compagnia di intervento operativo dell’Arma dei Carabinieri”. Un impegno che, secondo il ministero, “ha consentito di far registrare risultati, riferiti al primo trimestre 2016, che fanno intravedere un lieve miglioramento dell’andamento dei furti. Si tratta comunque di risultati da valutare con prudenza, per verificarne l’eventuale e auspicabile consolidamento su un periodo temporale più lungo”.

L’obiettivo dell’interrogazione era quello di sensibilizzare il ministero all’esigenza di incrementare l’organico di polizia sul territorio e su questo, per la prima volta, arriva un’apertura di disponibilità. “Dopo oltre un decennio di blocco parziale legato alle varie manovre di contenimento della spesa pubblica – sostiene il vice ministro Bubbico nella sua risposta – il turn over è stato ripristinato nella sua totalità”.

Questa misura “permetterà nei prossimi mesi, e segnatamente al termine del Giubileo – afferma Bubbico – di procedere al reintegro degli organici degli uffici di polizia distribuiti sul territorio nazionale, garantendo un’adeguata risposta al bisogno primario di sicurezza manifestato dai cittadini. In tale occasione potranno essere valutate eventuali assegnazioni anche alla Questura di Forlì-Cesena”.

Secondo il deputato Marco Di Maio, quella del vice ministro Bubbico è “un’apertura di disponibilità che va apprezzata, ma che ancora non è sufficiente: continueremo a chiedere con determinazione al ministero e a tutti gli organi competenti che ci si faccia carico della carenza di organico della provincia di Forlì-Cesena, dove nel frattempo è necessario intensificare l’azione di sinergia e coordinamento tra i diversi corpi e i tanti agenti che a vario titolo operano sul territorio”.