Uno strumento in più contro la corruzione, per la quale la prescrizione viene estesa al fine di dare meno alibi a chi vuole aggirare la giustizia per agire indisturbato nell’illegalità. Una legge che sarà completata dall’approvazione del pacchetto di norme per il contrasto alla corruzione che è in discussione al Senato. E’ questo il contenuto più importante del disegno di legge sulla prescrizione che abbiamo approvato alla Camera (il testo passa ora al Senato).

Una legge che ha trovato non pochi ostacoli nel lavoro parlamentare, a partire dalla stessa maggioranza di Governo. Tuttavia è giusto andare avanti, anche perchè la prescrizione è diventata in molti casi una patologia, addirittura un’arma per costruire la difesa degli imputati in molti processi. A questo proposito, questa norma potrà esprimere tutta la propria efficacia quando sarà completata anche la riforma del processo, atto necessario per snellire e velocizzare il nostro sistema giudiziario.

Di seguito una estrema sintesi dei contenuti.

PRESCRIZIONE E CORRUZIONE Il termine di prescrizione base dei reati di corruzione propria e impropria e in atti giudiziari aumenta della metà. Per esempio, per la corruzione ex art. 319 portata dalla legge Severino fino a 8 anni, il processo dovrà intervenire entro 12 anni pena l’estinzione del reato.

FERMO LANCETTE DOPO CONDANNA La prescrizione resta sospesa per due anni dopo la sentenza di condanna in primo grado e per un anno dopo la condanna in appello. La sospensione però non vale in caso di assoluzione.

CASI DI SOSPENSIONE Oltre alle ipotesi già previste dal codice, la prescrizione sarà sospesa anche nel caso di rogatorie all’estero (6 mesi), perizie complesse (3 mesi, su richiesta dell’imputato) e istanze di ricusazione.

PRESCRIZIONE DIFFERITA PER MINORI In linea con le convenzioni internazionali e gli ordinamenti europei, per i più gravi reati contro i minori (come violenza sessuale, stalking, prostituzione, pornografia) la prescrizione decorre dal compimento del diciottesimo anno.

ENTRATA IN VIGORE Le nuove norme, dato che la prescrizione ha valore sostanziale, si applicano ai reati commessi dopo l’entrata in vigore della legge.