La violenza contro le donne è un problema che riguarda prima di tutto gli uomini e l’intera società. È una questione culturale, perché ancora molto manca per giungere ad una piena affermazione del ruolo della donna. Ed è anche una questione economica, perché la mancata autonomia della vittima è spesso una delle cause delle non denunce.

Oltre alle parole servono i fatti: sono appena stati sbloccati i 12 milioni destinati agli orfani di femminicidio (legge della precedente legislatura, in vigore dal febbraio 2018 e mai finanziata) e si investono 30 milioni sui centri anti-violenza radicati sul territorio. L’impegno che va ribadito oggi e che deve valore ogni giorno, però, è quello di non fermarsi qui e combattere ogni forma di discriminazione.