lavoro-300x187.jpg

A cura dell’ufficio stampa

Cresce il numero di contratti attivato a marzo, mese di debutto del Jobs Act. Si tratta di dati ancora parziali e suscettibili di verifiche, come spiega lo stesso Ministero del Lavoro che li ha diffusi. Intanto, si registra che il numero di attivazioni di nuovi contratti di lavoro è pari a 641.572, in aumento rispetto ai 620mila circa dello stesso mese del 2014. Se si considera che nello stesso mese le cessazioni sono state 549.273, si ha un saldo positivo di 92.299 unità.
Tra le attivazioni, 162.498 contratti sono a tempo indeterminato (a marzo 2014 erano stati 108.647).

“I dati resi noti dal ministero del Lavoro che evidenziano un saldo attivo dei nuovi contratti, dimostrano che la strada intrapresa dal governo con il Jobs Act e’ quella giusta. Finalmente le cifre del mercato del lavoro in Italia iniziano ad essere positive, cosa che fino a soli pochi mesi fa sembrava lontana dal raggiungimento. Adesso si tratta di proseguire su questa strada che viene confermata anche dalle riforme messe in campo dal governo con il Def”. Lo ha detto Marco Di Maio, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Finanze.