Comunicato stampa

Il deputato Marco di Maio interviene sulla situazione della stazione della Guardia Forestale a Civitella di Romagna, inviando una lettera al capo nazionale, al direttore regionale e a quello provinciale del Corpo Forestale dello Stato, ed al prefetto di Forlì-Cesena, Erminia Rosa Cesari, al quale ha già personalmente sottoposto la questione. Il deputato è stato sollecitato dal sindaco di Civitella, Pierangelo Bergamaschi, e da alcuni cittadini del Comune della Vallata del Bidente.

Partendo dal presupposto che “la disattivazione dei coordinamenti distrettuali del Corpo Forestale dello Stato si sta attuando su tutto il territorio nazionale al fine di razionalizzare le risorse economiche e umane”, con  l’intento di “rafforzare i centri più grandi e trasformare i presidi periferici in centri operativi”, Di Maio sottolinea che, “se in alcuni casi questa soluzione può essere giusta a livello organizzativo, in altri casi, come quello della stazione di Civitella di Romagna, produce problemi evidenti”.

“Trasferire di parte delle funzioni alla stazione di Santa Sofia significa lasciare scoperta una parte della vallata del Bidente e aumentare il carico di lavoro della centrale di Santa Sofia, che già utilizza gran parte delle sue risorse per presidiare il Parco delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. – sottolinea Di Maio nella missiva – Nel 2011 sono state attribuite nuovi funzioni al Corpo forestale dello Stato e tra queste ci sono funzioni operative e di indagine anche in ambiti delicati come lo smaltimento illegale dei rifiuti e la sicurezza agroalimentare. Queste nuove funzioni non hanno solo permesso di intervenire efficacemente sui Comuni sottoposti a vincolo idrogeologico come Civitella, Galeata e in parte Meldola, ma hanno dato la possibilità di fornire supporto alla stazione dei Carabinieri di Civitella che a questo punto, se si deciderà di procedere su questa strada, rimarrà l’unico punto di riferimento per la sicurezza dei cittadini e del territorio”. Per questo il deputato chiede di compiere “ogni sforzo utile per evitare la chiusura della stazione di Civitella”.