Si è concluso con una notizia positiva l’incontro svoltosi a Roma martedì mattina con il ministro del Lupi sul futuro dell’aeroporto di Forlì. “Un incontro che abbiamo fortemente voluto – commenta il deputato forlivese Marco Di Maio – attraverso atti formali e informali in parlamento e nei rapporti diretti con il ministero, chiedendo che si svolgesse prima della presentazione del Piano nazionale aeroporti. Ciò è avvenuto, grazie anche alla disponibilità del ministro Maurizio Lupi ed è positivo; ma ciò che più conta sono le conclusioni a cui si è arrivati al termine dell’incontro: ora ci attendiamo che nessuno, specie dalle nostre parti, osi mettere il bastone tra le ruote a questo nuovo processo di privatizzazione”.

“Il fatto che ci siano investitori privati interessati a puntare sull’aeroporto di Forlì – fa notare il parlamentare forlivese – dimostra che il nostro scalo può avere una prospettiva. Certo, la condizione ideale sarebbe quella di un sistema aeroportuale integrato, i cui poli sono tra loro legati da una proficua collaborazione e non da una improduttiva concorrenza che, come dimostrano i fatti, non porta benefici a nessuno”.

Forlì, del resto, si trova oggi in una condizione unica. “La situazione finanziaria – osserva Di Maio – al prezzo di enormi sacrifici, è stata sanata; l’infrastruttura è sicuramente adeguata allo scopo, essendo stata ammodernata in tempi recenti con investimenti ingenti; attorno all’aeroporto c’è un polo tecnologico-formativo di assoluto e riconosciuto valore; ora che si riapre il processo di privatizzazione, c’è una nuova opportunità per mettere a valore tutto questo. Con l’auspicio che questa volta davvero tutti remeranno dalla stessa parte”.