Abbiamo approvato alla Camera il decreto legge sulla Cybersicurezza. Il testo definisce l’architettura nazionale di cybersicurezza e istituisce l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, modificando, tra l’altro, il decreto legge del 2019 con il quale era stato introdotto il perimetro di sicurezza nazionale cibernetica.

La sicurezza cibernetica è uno degli interventi previsti dal Pnrr, e la cybersecurity, viene ricordato, e’ uno dei 7 investimenti della digitalizzazione della Pa. E all’investimento mirato alla creazione ed al rafforzamento delle infrastrutture legate alla protezione cibernetica del Paese sono destinati dal decreto circa 620 milioni di euro. 

Il testo definisce il sistema nazionale di sicurezza cibernetica cha ha al suo vertice il presidente del Consiglio dei ministri, cui viene attribuita “l’alta direzione e la responsabilita’ generale delle ‘politiche di cybersicurezza’”. 
Sara’ pertanto lui a nominare e revocare il direttore generale e il vice direttore generale della nuova Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Di queste nomine dovranno essere preventivamente informati il Copasir e le competenti Commissioni parlamentari. 

Il Dl istituisce anche il Comitato interministeriale per la cybersicurezza, con funzioni di consulenza, proposta e vigilanza sulle politiche del settore. L’Agenzia per la cybersicurezza predispone la strategia nazionale di cybersicurezza assumendo compiti, finora attribuiti al ministero dello Sviluppo economico, alla presidenza del Consiglio, al Dis ed all’Agenzia per l’Italia digitale.