Secondo la Costituzione la vice presidenza del Senato è un ruolo che non può essere sottoposto a fiducia. L’eventuale sostituzione di Calderoli è nelle mani della Lega e del suo Segretario Maroni che può decidere anche di lasciare il Senatore al suo posto rendendosi complice del sue dichiarazioni. Quando manca il confronto pulito e argomentato è invitabile  arrivare ad offendere le persone. Altri esponenti della Lega invece di unirsi alle scuse del Senatore hanno pensato bene di accusare anche il Presidente Napolitano di indignarsi per fatti di poco conto. Ci sono fatti per cui non bastano le semplici scuse specialmente quando si copre una carica pubblica.

Intanto questi atti di guerriglia razzista stanno mettendo in ombra e svilendo il dibattito sullo ius soli che si sta sviluppando in Parlamento. Sul tema ci sono diverse proposte di legge presentate da parlamentari di vari schieramenti. Si dovrebbe affrontare il dibattito con serenità, perché oltre ad essere un argomento delicato, riguarda anche noi italiani e non può essere trattato in maniera grossolana perché quello che decidiamo in Parlamento può determinare il destino e fare la differenza per migliaia di persone che vivono nel nostro Paese.

Soprattutto penso che sia arrivato il momento per l’Italia di fare un altro passo verso la modernità, facendo sì che i bambini che nascono in Italia da genitori che da tempo vivono, lavorano, pagano le tasse in Italia, siano considerati italiani.