Attivarsi al più presto per “consentire l’avvio dei lavori per la realizzazione della Cittadella del Soccorso, in modo da garantire ai Vigili del Fuoco la possibilità di usufruire di una sede che offra un ambiente di lavoro idoneo alle loro esigenze logistiche e operative”. Lo chiede il deputato romagnolo Marco Di Maio, vice presidente vicario del gruppo di Italia Viva alla Camera, in una interrogazione al Ministero dell’interno depositata martedì a Montecitorio sulla vicenda della sede dei vigili del fuoco a Cattolica.

Nel testo il parlamentare ricorda che “con apposito accordo firmato dagli enti interessati il 15 maggio 2018, si prevedeva l’avvio dei lavori per la realizzazione di una nuova sede operativa. Questo, però, risulta ostacolato da lungaggini burocratiche che non consentono di registrare alcuno sviluppo in merito, pur a seguito di numerosi incontri con gli uffici della Prefettura a cui hanno partecipato tutti gli attori interessati alla realizzazione della Cittadella del Soccorso”.

Il deputato, capogruppo in Commissione Affari costituzionali alla Camera, nell’atto presentato a Montecitorio ricorda che “si è appreso che il Ministero, con comunicazione recapitata a mezzo di posta elettronica certificata al Comune di Firenze al posto del Comune di Rimini, ha stabilito che la funzione di Stazione Appaltante non verrà svolta da alcun Comune interessato alla sede, ma sarà assegnata al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Lombardia-Emilia-Romagna”.

Da qui la decisione, anche sollecitata dallo sciopero indetto dagli operatori dei vigili del fuoco, di presentare un atto formale rivolto al Ministero per sollecitare una soluzione positiva al problema.