Incontro al ministero del deputato Marco Di Maio per la vicenda posta dal Siulp

Appreso dalla stampa l’allarme lanciato dal Siulp (il sindacato dei lavoratori di polizia) per la chiusura della sezione di Polizia postale a Forlì, il deputato forlivese Marco Di Maio si è subito attivato nei confronti del ministero degli Interni. Avendo poi l’occasione di incontrare al ministero il sottosegretario Gianpiero Bocci.

“Nel corso dell’incontro – spiega il parlamentare – ho sottoposto a Bocci la necessità di tenere nella dovuta attenzione le professionalità e l’importanza che la sezione di polizia postale riveste per il territorio, tanto più – come giustamente rilevato dal Siulp – con l’ormai sempre più capillare diffusione dei social network e degli strumenti che permettono interazione in Rete”.

Il sottosegretario Bocci, che ha manifestato concreto interesse e attenzione alla vicenda, “mi ha assicurato che allo stato attuale la chiusura della sezione di Forlì è un’ipotesi, che sarà vagliata assieme a quella delle altre sezioni sul territorio nazionale di cui è stata ipotizzata la chiusura, in uno specifico incontro con i sindacati che si terrà nei prossimi giorni”.

Lo stesso Bocci, inoltre, ha fornito rassicurazioni circa il fatto che “anche nel caso di chiusura formale della sezione (per istituirne una unica a livello regionale), Forlì non perderà il servizio di polizia postale che continuerà ad essere garantito mediante le attuali professionalità che sono in organico (dunque senza trasferimenti o diminuzioni di uomini e mezzi) come servizio specifico interno alla Questura”.

L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco ad aggiornarsi nelle prossime settimane sull’evolversi della vicenda. “Vigileremo sul rispetto degli impegni, perchè smantellare un servizio così importante sarebbe deleterio e non produrrebbe alcun beneficio concreto”, commenta Marco Di Maio.