Con il decreto sulle semplificazioni, si compie un importante passo avanti anche per l’E45-E55. Proprio in queste ore, decisive per la definizione del contenuto del nuovo “decreto semplificazioni”, ci siamo battuti per inserire tra le opere che il Governo deve attenzionare per garantire una più fluida esecuzione dei lavori. 

Nel decreto sono indicate una serie di opere che saranno commissariate, cioè portate avanti da figure (individuate tipicamente in sindaci o i presidenti di regione), che avranno poteri “speciali” per poter svolgere i lavori con maggiore celerità. 
Non è stato possibile farlo per i lavori sulla E45, purtroppo frazionati in molti piccoli lotti e una condizione tale da non poter commissariare, ma nella relazione tecnica del Governo trova spazio proprio la E45-E55, con una precisa definizione di opera prioritaria da velocizzare e l’impegno ad intervenire con un commissariamento qualora i lavori dovessero renderlo necessario. 

E’ importante notare che l’opera NON era già presente nel testo del Governo e che non era stata segnalata da altre istituzioni. Fondamentale, dunque, il nostro intervento e la sponda istituzionale trovata nella presidente della commissione Trasporti della Camera, Raffaella Paita, e della vice ministra dei Trasporti, Teresa Bellanova. 

Purtroppo non ci sono altre opere sul territorio con uno stato di avanzamento della progettazione tale da poterle inserire all’interno del decreto e tantomeno ne è stata avanzata la richiesta da parte di altri enti. Bene, però, che ci sia l’E45-E55, che giace in uno stato inaccettabile in molti tratti. 

E’ essenziale che si faccia maggiormente squadra tra i diversi livelli istituzionali per ottenere risultati. Non importa il colore politico dei sindaci dei comuni interessati o di chi amministra la regione, quello che conta è che si raggiungano gli obiettivi.
Come tante volte dimostrato, personalmente sono pronto a collaborare con tutti: mi auguro sia così per tutti.