Il deputato forlivese segue da vicino la vicenda, a Roma e in contatto con i lavoratori davanti al presidio.

“Sono settimane che incalziamo in parlamento il ministro Zanonato sui problemi legati agli stabilimenti Electrolux in Italia: le risposte continuano ad essere interlocutorie e il comportamento dell’azienda ambiguo”. Lo afferma il parlamentare forlivese Marco Di Maio, che sta seguendo da vicino l’evolversi della vicenda Electrolux, sia a Roma che a Forlì, dove in queste ore è in contatto con i lavoratori che stanno manifestando davanti ai cancelli dello stabilimento.

“Come detto in altre circostanze – aggiunge il giovane deputato – non è sufficiente fermarsi agli incontri istituzionali con i manager dell’azienda, ma è doveroso aprire una relazione diretta con i proprietari del gruppo, con i soci svedesi, che devono chiarire qual è il piano industriale di Electrolux in Europa e in Italia, dove l’azienda è un pezzo portante della nostra economia. E’ bene che il Governo metta le mani avanti – aggiunge Di Maio – perché non penso sarebbe sostenibile e accettabile un piano industriale basato su risparmi derivanti da una mera riduzione dei salari dei lavoratori in ‘cambio’ del mantenimento delle produzioni in Italia”.