#fatticoncreti | La scuola del futuro è qui

I robot in cattedra ancora non sono saliti – per fortuna – ma la scuola digitale non è più fantascienza. In molte scuole il registro elettronico ha definitivamente soppiantato quello cartaceo; in diversi istituti tablet e altri device vengono sfogliati come i libri; e la lavagna è interattiva multimediale. Certo, in tanti luoghi ancora servono connessioni veloci, tanti investimenti e un salto mentale per utilizzare al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie ma la scuola italiana è pronta.

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Il Piano Nazionale Scuola Digitale è un pilastro fondamentale della Riforma della Scuola per l’innovazione del sistema scolastico e per le opportunità dell’educazione digitale. Ad oggi, oltre il 70% delle azioni sono già avviate e 500 milioni (su 1,1 miliardi di euro stanziati) investiti. Dall’Osservatorio Scuola Digitale su un campione statistico i dati dicono che:

Internet per la didattica: il 97% degli edifici scolastici è connesso in modo adeguato, con una buona connessione nel 47% dei casi.

Cablaggio: il 48% degli edifici è interamente cablato, il 75% dei laboratori è cablato e connesso, il 56% delle aule è cablato e connesso.

Didattica digitale: il 54% delle aule risulta adeguato (come strumentazione) alla didattica digitale, il 50% delle scuole promuove l’utilizzo di strumenti digitali personali in classe (il cosiddetto BYOD, Bring Your Own Device), il 30% ha un regolamento sul BYOD.

Registro elettronico di classe: l’82% delle scuole lo utilizza; il 96% degli istituti usa strumenti digitali per parlare con le famiglie.

Competenze digitali: il 74% delle scuole ha attivato percorsi di cittadinanza digitale, il 60% di pensiero computazionale o robotica, il 59% di creatività digitale, il 16% di economia e imprenditorialità.

Oltre 1,6 milioni di ragazze e ragazzi sono stati introdotti ai concetti base dell’informatica grazie al progetto ‘Programma il Futuro’.

Carta del docente: sono 568.033 le utenze attivate per la Carta del Docente, lo strumento che consente di utilizzare online i 500 euro per l’aggiornamento professionale, oltre 35.000 esercenti registrati, oltre 200 i milioni spesi per l’acquisto di beni e servizi;

Carte dello studente (per l’accesso a sconti e agevolazioni): 1 milione attivate.

Le prossime tappe già finanziate all’avvio dell’anno scolastico 2017-2018.

140 milioni per laboratori professionalizzanti in chiave digitale (bando il 20 settembre);
2,5 milioni per ambienti innovativi nelle scuole di periferia contro la dispersione (bando il 29 settembre);
5,7 milioni per la manutenzione della strumentazione tecnologica nelle scuole del I ciclo (bando il 15 novembre);
15 milioni per portare il registro elettronico in tutte le classi del I ciclo (bando il 16 ottobre).