“Mentre ci si accinge a cambiare gli organi direttivi di quella che è una delle Fondazioni di origine bancaria più ricche e meglio gestite d’Italia, l’auspicio è che il proficuo lavoro di questi anni che ha contribuito a cambiare in meglio Forlì e il territorio, sia la base su cui innestare i progetti del nuovo presidente e dei nuovi organi direttivi”. Lo afferma il deputato romagnolo Marco Di Maio, vice presidente dei deputati di Italia Viva, all’indomani della presentazione del lavoro svolto negli ultimi otto anni dalla Fondazione guidata dal presidente Roberto Pinza e dalla vice Monica Fantini.

“Quando il presidente Pinza ricorda che la Fondazione gestisce un patrimonio che è prima di tutto dei forlivesi e che è compito di chi lo amministra consegnarlo a generazioni non ancora nate – aggiunge il parlamentare -, dice una verità che dà il segno del valore di ciò che hanno fatto in questi anni. Lavorando in una sinergia proficua, costruttiva e feconda con tutte le amministrazioni locali, le associazioni, le rappresentanze datoriali, sociali, culturali”.

“Al termine del loro mandato mi sento – conclude Marco Di Maio -, da forlivese prima ancora che da parlamentare che ha avuto numerose occasioni di confronto e collaborazione con loro, di ringraziarli per il grande lavoro che hanno svolto assieme al consiglio di amministrazione e al consiglio generale. E che sono certo verrà positivamente proseguito dai nuovi organi direttivi”.