Affrontare le grandi sfide globali e convergere su sforzi comuni per la ripresa dovuta alla crisi pandemica da Covid-19 e consentire una crescita sostenibile e inclusiva. Sfide che vanno dalla lotta al cambiamento climatico alla tassazione internazionale, da un’equa distribuzione dei vaccini per i paesi piu’ poveri fino a un rilancio del multilateralismo. Questi in sintesi alcuni risultati contenuti nella dichiarazione finale dei leader del G20 di Roma presieduto dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, che ha parlato di un “successo” e di un risultato di cui essere orgogliosi, “ma siamo solo all’inizio”. 

> LA DICHIARAZIONE FINALE DEI LEADERS DEL G20

Per il premier sono state “gettati le basi per una ripresa piu’ equa” e ha rilanciato sull’importanza multilateralismo. Concordi tutti i leader della terra che vedono nella cooperazione un ruolo cruciale nella ricerca di soluzioni condivise ed efficaci, convenendo di rafforzare ulteriormente la risposta comune alla pandemia. Rimaniamo determinati a utilizzare tutti gli strumenti disponibili – si legge nel documento finale – per affrontare le conseguenze negative della pandemia, in particolare nei confronti dei piu’ colpiti come donne, giovani e per ridurre le diseguaglianze.

Continueremo a sostenere la ripresa proseguendo con le misure di sostegno e preservando la stabilita’ finanziaria. I leader del G20 si impegnano ad affrontare le criticita’ e la minaccia urgente del cambiamento climatico e lavorare insieme per raggiungere il successo della Cop26 di Glasgow. 

Impegnati nell’obiettivo dell’accordo di Parigi di mantenere la media globale aumento della temperatura ben al di sotto dei 2°C e proseguire gli sforzi per limitarla a 1,5°C. Per raggiungere questo obiettivo servono azioni e impegni significativi da parte di tutti i paesi. Ribadita l’importanza dei vaccini per combattere la crisi pandemica come strumento piu’ importante per la lotta al Covid-19. 

I leader si impegnano a garantire un accesso tempestivo, equo e universale con l’obiettivo di vaccinare almeno il 40% della popolazione globale entro la fine del 2021 e il 70% entro la meta’ del 2022.

Traguardo storico sulla fiscalita’ internazionale, accordo attraverso il quale – si legge nella dichiarazione – verra’ stabilito un sistema fiscale internazionale piu’ stabile ed equo. I leader del G20 si riaffermano l’impegno per il genere e sottolineano il ruolo fondamentale dell’emancipazione e della leadership femminile. Spazio anche per tecnologia e innovazione riconosciute dai leader come come fattori chiave per la ripresa globale e lo sviluppo sostenibile che sia inclusivo, aperto, equo e non discriminatorio.

Sono 61 i punti concordati nella dichiarazione finale del G20 di Roma. Ecco i principali punti, contenuti in 20 pagine del comunicato finale del G20:

*CLIMA. I Paesi del G20 restano “impegnati sull’accordo di Parigi per mantenere l’aumento della temperatura globale sotto i 2 gradi e di proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5 gradi”. I leader riaffermano poi “l’impegno assunto dai Paesi sviluppati per l’obiettivo di mobilitare congiuntamente 100 miliardi di dollari all’anno entro il 2020 e annualmente fino al 2025 per affrontare le esigenze dei Paesi in via di sviluppo”. E “riconoscendo l’urgenza di combattere il degrado del suolo e creare nuovi vasche di assorbimento del carbonio”, condividono “l’obiettivo ambizioso di piantare 1.000 miliardi di alberi”.

*SALUTE. Impegno a sostenere “la scienza per abbreviare lo sviluppo di vaccini, terapie e diagnostica sicuri ed efficaci da 300 a 100 giorni” per le nuove pandemie. E gli “sforzi per garantire un accesso tempestivo, equo e universale a vaccini, terapie e diagnostica sicuri, convenienti, di qualita’ ed efficaci, con particolare riguardo alle esigenze dei paesi a basso e medio reddito”, e “per contribuire ad avanzare verso gli obiettivi di vaccinare almeno il 40% della popolazione in tutti i Paesi entro la fine del 2021 e il 70% entro la meta’ del 2022”. Con l’obiettivo di mettere in campo “iniziative per aumentare la fornitura di vaccini e prodotti medici essenziali nei Paesi in via di sviluppo e rimuovere i relativi vincoli di approvvigionamento e finanziamento”. C’e’ poi l’impegno a riavviare i viaggi internazionali “in modo sicuro e ordinato” riconoscendo “l’importanza di standard condivisi per garantire viaggi senza interruzioni”.

*GLOBAL MINIMUN TAX. Viene definita un “traguardo storico”, e si chiede lo sviluppo rapido di regole e strumenti al fine di “garantire che le nuove regole entrino in vigore a livello globale nel 2023”. C’e’ poi l’impegno “a lavorare attivamente e in modo costruttivo con tutti i membri del WTO per intraprendere la necessaria riforma dell’Organizzazione”.

*UGUAGLIANZA DI GENERE. Riaffermato “l’impegno” sull’obiettivo sottolineando “il ruolo fondamentale dell’emancipazione e della leadership di donne e ragazze a tutti i livelli per uno sviluppo inclusivo e sostenibile”

*MIGRANTI. Il G20 si impegna ad “adottare misure per sostenere la piena inclusione, compresi i lavoratori e i rifugiati”

*OLIMPIADI. I leader guardano ai Giochi invernali e alle paraolimpiadi di Pechino 2022 “come un’opportunita’ per gli atleti di tutto il mondo, che funge da simbolo della resilienza dell’umanita’”.