Il Governo abbandona i pendolari vittime di disagi ferroviari. Ho voluto lanciare quest’accusa a seguito della risposta che ho ottenuto all’interrogazione presentata sui disservizi nei collegamenti ferroviari tra Bologna e Rimini. Una interrogazione partita da un grave episodio verificatosi nel luglio scorso che aveva lasciato al caldo torrido e senza condizionatore oltre 200 viaggiatori con un blocco di quattro ore e mezza.

Un caso che ovviamente non è imputabile a questo Governo; ma avevo chiesto maggiori iniziative per attuare per tutelare gli utenti in caso di gravi disservizi e per potenziare i servizi a favore degli utenti. Mi è stata data una risposta tecnica, tesa solo a giustificare i disagi provocati da quel singolo caso, senza assumere alcun impegno, senza dire una parola sul futuro, senza proporre alcun investimento.

Eppure hanno avuto 5 mesi di tempo per pensarci. E’ grave che si ignorino così migliaia di persone che ogni giorno si muovono sulla tratta Adriatica e in particolare tra le città di Bologna, Imola, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini. Torneremo a chiedere più investimenti e più attenzione, non bastano le promesse