Da domenica 6 giugno è in funzione lo storico treno a vapore che collega Firenze e Ravenna, una pregevole iniziativa voluta dalla Regione Emilia-Romagna nell’anno dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Una forma alternativa per scoprire i territori danteschi, per conoscere più da vicino la storia dei nostri borghi, per vivere un’esperienza di immedesimazione unica nel suo genere.

Il servizio verrà effettuato tutti i sabati e le domeniche dal 3 luglio al 10 ottobre, ad esclusione del 7 e 8 agosto a causa di lavori di manutenzione alla linea. La partenza delle corse è prevista intorno alle ore 9 dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella con arrivo alla stazione centrale di Ravenna nella tarda mattinata e rientro nel capoluogo fiorentino alle 18 circa

Il Treno parte quindi da Firenze, città in cui il Poeta è nato nel 1265, per poi proseguire verso Vaglia, il primo comune del Mugello e quindi raggiungere la prima fermata di Borgo San Lorenzo. Il treno poi prosegue verso Ronta, Scarperia e San Piero a Sieve, per continuare sulle colline di Vicchioche ha dato i natali a Giotto e Beato Angelico.

Oltrepassato il borgo di Crespino del Lamone, il treno prosegue per Marradi, cittadina appenninica dove nacque il poeta Dino Campana, per poi fare tappa a Brisighella, considerato tra i borghi più belli d’Italia. Le ultime tappe sono Faenza e Ravenna, città in cui Dante completò la sua Commedia e visse fino alla sua morte, nel 1321.