“Spero che la decisione del “Casablanca” di abbandonare il campionato Uisp possa essere rivista”. E’ l’auspicio che il deputato forlivese Marco Di Maio invia ai gicatori del ‘Casablanca’, formazione di calcio amatoriale impegnata da anni nei campionati dilettantistici locali e composta per intero da forlivesi nati in Marocco ma residenti sul territorio da tempo. “Anche se comprendo lo stato d’animo dei calciatori che ne fanno parte e che sono stati vittima delle offese – dichiara Di Maio -, il valore sociale del loro impegno rimane immutato ed simbolico per una città come Forlì che ha da sempre fatto dell’integrazione fra culture diverse un emblema di se stessa”.

“Allo stesso tempo – aggiunge il deputato – non posso che unirmi alle espressioni di condanna per le frasi razziste e le frequenti ingiurie che i giocatori del Casablanca hanno subito e che sono all’origine del gesto”.

“Lo sport – aggiunge Marco Di Maio – è da sempre un grande veicolo di integrazione sociale, una palestra di valori e di civiltà: non è tollerabile che tutto questo avvenga in un contesto sportivo, tanto più se di natura amatoriale come il campionato di Eccellenza della Uisp Forlì-Cesena”.

“Oltre alle sanzioni disciplinari dovute – conclude il parlamentare – e che mi auguro ci siano, confido che possano ben presto ripristinarsi le condizioni per cui i giocatori del ‘Casablanca’ possano tornare in campo”.

Ufficio stampa on. Marco Di Maio