Il mondo dell’intrattenimento, dei locali da ballo, delle discoteche, è uno dei marchi di fabbrica del nostro turismo. Dopo due anni di stop per la pandemia, dobbiamo aiutare gli operatori del settore che in modo qualificato e professionale organizzando il divertimento, spesso producendo anche forme moderne di arte e cultura, con serietà e rispetto delle regole. Un comparto che produce Pil, lavoro, indotto economico.

Ne abbiamo parlato a Rimini in un interessante confronto tra parlamentari e operatori del settore, di cui ringrazio il SILB e il suo presidente Maurizio Pasca.

Tra le molte questioni giuridiche, fiscali, economiche che ci sono state giustamente poste, mi ha particolarmente colpito il Manifesto del divertimento in sicurezza che il Comitato genitori unitario ha realizzato.
Un Comitato nato dopo la tragedia di Corinaldo per lavorare a progetti concreti per la sicurezza e la protezione dei nostri figli e nipoti. La vera priorità.