Sono stato a visitare i laboratori del centro di formazione dell’opera salesiana a Forlì e a confrontarmi con gli educatori. Stanno facendo un lavoro eccellente, con progetti importanti per il futuro post-COVID. Gli istituti possono riaprire in sicurezza, anche se le difficoltà ovviamente non mancano.

E’ un momento delicatissimo per tutto il mondo della scuola, che vive tra l’ansia della riapertura e l’angoscia della sicurezza. Ben comprendo la centralità del problema economico; ma il prezzo educativo e sociale che produce la chiusura delle scuole è incommensurabile e troppo spesso sottovalutato nella sua reale entità.

Certo, il mondo scolastico non si é mai fermato; ma è inutile negare che le lezioni in presenza siano ben altra cosa rispetto a quelle in presenza. Perché la scuola è molto di più che insegnamento e apprendimento; è palestra di vita, di valori, di socialità.

Che sia il 7 o l’11 gennaio, tutto (trasporti, tamponi, orari, tracciamenti) deve essere gestito affinché non sia un’altra falsa riapertura come quella di settembre. I nostri ragazzi hanno pagato un prezzo già troppo elevato.