“Sono vicino ai lavoratori e ai loro rappresentanti che oggi hanno manifestato in piazz a Roma e posso assicurare che il nostro impegno per migliorare questa legge di stabilità e affrontare con più decisione la crisi è e sarà totale, soprattutto nella direzione di sostenere la ripresa del potere d’acquisto e quindi dei consumi”. Lo afferma il deputato forlivese Marco Di Maio, a proposito della manifestazioni organizzate per sabato da Cgil, Cisl e Uil per chiedere più incisività alla Legge di stabilità. Venerdì pomeriggio, in vista della manifestazione odierna, Di Maio ha incontrato i rappresentanti dei tre sindacati forlivesi in piazza Saffi a Forlì (nella foto un momento dell’incontro).

Il giovane parlamentare forlivese fa notare che “ci sono passi positivi ad esempio sulla soluzione trovata per salvaguardare altri 20 mila esodati. In questo modo il totale dei lavoratori che potranno utilizzare le norme pensionistiche ante-Fornero sale a 160mila, con un impegno di risorse di circa 11 miliardi di euro”.

A questo si aggiunge un intervento importante sul fronte delle pensioni. “Grazie ad un emendamento che abbiamo fortemente voluto e sostenuto – fa notare il deputato – è stata inserita l’indicizzazione del 95% di tutte le pensioni fino a 2mila euro, un aiuto per favorire la ripresa dei consumi”. Certo, resta l’enorme problema del lavoro, rispetto al quale “i soldi destinati in questa legge di stabilità al taglio del cuneo fiscale (ossia il differenziale tra netto e loro percepito dai dipendenti di aziende, ndr) saranno integrati dalle risorse raccolte attraverso una profonda revisione della spesa e dai relativi tagli”.