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A cura dell’ufficio stampa

“L’indirizzo complessivo impresso dalla direttrice Orlandi all’Agenzia delle Entrate al contrasto all’evasione è positivo”. Lo dichiara Marco Di Maio, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Finanze della Camera, a seguito dell’intervista rilasciata dalla direttrice dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi a Repubblica.

“L’Agenzia – spiega Di Maio – sta traducendo con efficacia i principi di semplificazione a cui il governo si ispira nella sua azione di riforma del sistema fiscale, e di cui il 730 precompilato è il primo, importante tassello”.

“Perché l’Agenzia possa continuare a svolgere al meglio la sua funzione nell’assicurare il gettito statale – prosegue Di Maio – è indispensabile trovare nel modo più rapido possibile una soluzione al problema dell’illegittimità delle nomine dirigenziali. Sollecitiamo per questo il governo a un’accelerazione,  elaborando una norma ponte che eviti l’illegittimità degli atti dell’Agenzia e la protegga da potenziali conteziosi, in modo da guadagnare il tempo necessario a organizzare il concorso necessario a dare una soluzione strutturale alla questione”.

“Altrettanto importante è dare impulso al lavoro svolto durante il semestre di presidenza Ue per affrontare il tema della concorrenza tra Stati. In questo senso, è decisivo continuare a lavorare perché si raggiungano quelle intese necessarie a l’integrazione del quadro normativo e far sì che i grandi gruppi multinazionali non godano di ingiustificati vantaggi sfruttando le differenze di regime fiscale tra i vari Paesi”, conclude Marco Di Maio.