La situazione è monitorata e faremo il possibile per intervenire nella primavera 2014: è quanto emerso venerdì mattina dal breve colloquio sul tema della Ss67 avuto con il nuovo capo compartimento di Anas Emilia-Romagna, Nicola Prisco, e con il condirettore generale di Anas, Alfredo Baio, dal deputato forlivese Marco Di Maio e da alcuni sindaci del territorio. Contatti informali presi a margine dell’inaugurazione del 2° lotto della tangenziale di Forlì.

E’ stata però l’occasione per ricordare ai dirigenti di Anas “le due interrogazioni parlamentari con le quali abbiamo posto l’accento, a nome del territorio forlivese, sulla manutenzione della Ss67 e sull’inserimento dei lavori del 3° lotto della tangenziale nei piani di Anas. Due questioni fondamentali per il nostro territorio”.

In particolare a proposito del 3° lotto il deputato forlivese ha ribadito che “si tratterebbe non solo del completamento del sistema tangenziale (essendo il 4° lotto in fase di realizzazione, ndr), ma anche della definitiva soluzione dei problemi della viabilità forlivese. Spingeremo in queste due direzioni, Ss67 e terzo lotto, forti anche delle maggiori risorse che con ogni probabilità saranno destinate ad Anas una volta approvata la Legge di Stabilità e che saranno destinate proprio alla manutenzione generale”.