Le frange più violente dei gruppi organizzati di “no-vax” e “no green pass” stanno pensando di bloccare molte stazioni ferroviarie del nostro Paese. Anche in Romagna prevedono di bloccare la stazione di Forlì, di Cesena e di Rimini, per protestare, sostengono loro, contro l’obbligo di green pass per i treni a lunga percorrenza.

Bloccare i treni e creare caos e disagi per tutti coloro che lavorano è un reato grave che mi auguro possa venire prevenuto con un’adeguata azione di polizia. Queste non sono persone scettiche o timorose, queste sono vere e proprie frange organizzate di violenti che trovano qualsiasi scusa per fare danni, aggredire giornalisti, gettare nel caos le città.

Sono un pericolo pubblico e devono essere fermati e puniti secondo la legge per le azioni che compieranno o che già hanno compiuto in questi giorni.
Mi solleva sapere che sono una minoranza di una minoranza, sì piuttosto rumorosa, ma pur sempre destinata a non incidere; mentre la stragrande maggioranza delle persone e dei cittadini si sta vaccinando e sta rispettando le norme per fare fronte a questa pandemia che, ci auguriamo tutti, terminerà presto.