Abbiamo approvato alla Camera un importante decreto a sostegno degli enti locali. Ci sono norme importanti, che impattano su tutti i territori (anche i nostri). Si stanziano 100 milioni per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali e 48 milioni per la manutenzione ordinaria di strade e scuole (di competenza delle Province); si aiutano i comuni terremotati di Abruzzo, Emilia-Romagna e Toscana; si mette in campo un piano straordinario di stabilizzazione dei precari delle scuole comunali; si sblocca il turn over per i comuni sotto i 10 mila abitanti (che erano maggiormente danneggiati dal limite del 25%); vengono escluse dal patto di stabilità le spese sostenute per edilizia scolastica, e la “multa” è ridotta del 70%.

La sintesi dei contenuti della legge

RATE CARTELLE EQUITALIA ANCHE PER CHI DECADUTO Può essere riammesso al piano di rateizzazione per il pagamento delle cartelle Equitalia anche chi, per mancati pagamenti pregressi, è decaduto da questo diritto entro il 1° luglio 2016, per piani di rate concessi prima o dopo dell’entrata in vigore del dlgs Riscossione dell’autunno 2015. La riapertura riguarda anche gli avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate. Il nuovo piano potrà essere di massimo 72 rate salvo il precedente piano non disponesse diversamente.

10 MLN PER DISASTRO PUGLIA Arrivano 10 milioni di euro per quest’anno per ‘speciali elargizioni’ in favore delle famiglie delle vittime del disastro ferroviario di Andria-Corato, a nord di Bari, del 12 luglio scorso, e dei feriti gravi e gravissimi. Si prevede di destinare almeno 200mila euro a ogni famiglia delle vittime e ai feriti una cifra proporzionale alla gravità delle lesioni, in base anche allo status economico.

FINO A 140 MLN PER ESTINZIONE MUTUI COMUNI CON CDP Viene creato al Viminale un fondo che potrà arrivare a circa 140 milioni di euro in tre anni per erogare dei contributi ai comuni per l’estinzione anticipata, totale o parziale, di mutui e prestiti obbligazionari accesi con Cdp. Così da attutire il peso delle penali previste. La notazione iniziale del fondo sarà di 14 milioni di euro nel 2016 (aumentabili a 40 milioni grazie alle risorse rivenienti dalle sanzioni ai comuni che hanno sforato il patto di stabilità interno nel 2015), 48 milioni di euro nel 2017 e 48 milioni nel 2018.

‘SALVI’ STABILIMENTI SPIAGGE Dopo che la Corte di giustizia europea ha bocciato la proroga automatica delle concessioni per gli stabilimenti balneari fino al 2020, sono resi ‘validi i rapporti già instaurati e pendenti’, ovvero le concessioni in atto degli stabilimenti balneari, fino al 2020 ‘nelle more della revisione e del riordino della materia in conformità ai principi di derivazione comunitaria’, che dovrebbe completarsi nel 2017, per ‘garantire certezza alle situazioni giuridiche in atto, e assicurare l’interesse pubblico all’ordinata gestione del demanio’.

‘SALVA’ VOLI LOW COST: STOP AUMENTI IN 2016 Stop dal 1° settembre di quest’anno e fino a fine 2016 all’incremento dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco aeroportuali. Questo per ‘sostenere le prospettive di crescita del settore aereo e ridurre gli oneri a carico dei passeggeri’. Nel 2019 la stessa addizionale comunale sui diritti d’imbarco sarà incrementata di 0,32 euro (le entrate andranno al Fondo speciale per il sostegno del reddito e dell’occupazione del personale del settore del trasporto aereo). Questo incremento potrà ‘essere rideterminato in riduzione’.

ASSUNZIONE 193 VVF, AUMENTO DOTAZIONE E MEZZI In via eccezionale quest’anno potranno essere assunti 193 nuovi Vigili del fuoco, nei ruoli iniziali, a valere sulle facoltà assunzionali del 2017 con decorrenza 31 dicembre 2016, attingendo in parti uguali alle graduatorie in vigore. Inoltre la dotazione organica della qualifica di vigile del fuoco viene incrementata di 400 unità.

Gli interventi per Comuni, Province, enti locali
‘SCONTI’ A SANZIONI COMUNI Per i Comuni che nel 2015 hanno sforato il patto di stabilità interno, la sanzione economica si applicherà nella misura del 30% della differenza tra il saldo obiettivo 2015 e il saldo finanziario conseguito nello stesso anno. In poche parole se un comune ha sforato di un milione di euro dovrà pagare 300 mila euro di sanzioni. Le sanzioni economiche per i comuni che hanno sforato nel 2015 possono essere ridotte anche ‘di un importo pari alla spesa per edilizia scolastica sostenuta nel corso del 2015, purché non già oggetto di esclusione dal saldo valido ai fini della verifica del rispetto del patto di stabilità interno’. Non saranno poi applicate le sanzioni economiche a quelle Province e ai Comuni fino a 5mila abitanti che, pur non avendo inviato a RgS la certificazione sul rispetto del patto di Stabilità interno entro il 31 marzo, abbiano inviato la documentazione entro il 30 aprile 2016.

A PROVINCE 148 MLN PER FUNZIONI E STRADE Quest’anno alle Province vengono dati 48 milioni di euro del Fondo per il federalismo amministrativo per l’esercizio delle funzioni fondamentali. E 100 milioni di euro di fondi destinati all’Anas, per l’attività di manutenzione straordinaria della rete viaria provinciale.

STOP ASSUNZIONI PER CHI MANDA BILANCIO IN RITARDO Gli enti locali che non rispettano i termini per l’approvazione del bilancio di previsione, rendiconto e bilancio consolidato non potranno assumere co.co.co e nemmeno stabilizzare il personale, finché non adempiranno all’invio dei bilanci nelle scadenze previste. Rimane ferma la sospensione dei consigli comunali e regionali in caso di mancata approvazione del bilancio nei termini.

TURNOVER A 75% PER PICCOLI COMUNI CON POCO PERSONALE Aumenta dal 25 al 75% il turn over nei comuni sotto i 10mila abitanti che abbiamo un rapporto personale-popolazione inferiore a quanto stabilito per legge. Questi comuni quindi avranno maglie più larghe per assumere personale. Dall’entrata un vigore del dl Enti locali, nelle regioni in cui sia stato ricollocato il 90% del personale soprannumerario delle provice, i Comuni e le Città metropolitane potranno riattivare le procedure di mobilità.

VIA LIMITE 30% SPESA ASSUNZIONI IN FUSIONI COMUNI I Comuni frutto di fusione potranno essere esenti, per i primi cinque anni di vita, dai limiti sulle assunzioni a tempo determinato anche se non hanno un rapporto tra spesa di personale e spesa corrente inferiore al 30%, come invece finora previsto.

A PROVINCE E CITTÀ IN DISSESTO ANTICIPAZIONE 20 EURO/A  Viene estesa anche alle Province e alle Città metropolitane in dissesto l’anticipazione, già prevista per i comuni in dissesto, da destinare all’incremento della massa attiva della gestione liquidatoria per il pagamento dei debiti. Per Province e Città metropolitane, viene previsto, l’importo massimo dell’anticipazione sarà di 20 euro per abitante.

ENTRO 2019 CONCORSI PER PERSONALE SERVIZI INFANZIA Gli enti locali, entro il 31 dicembre 2019, potranno fare dei concorsi per ‘valorizzare specifiche esperienze professionali maturate all’interno delle istituzioni che gestiscono servizi per l’infanzia’.

ASSUNZIONI IN SCUOLE E ASILI ANCHE IN COMUNI FUORI PATTO Anche i Comuni che nel 2015 non hanno rispettato il patto di stabilità interno potranno procedere, nel 2016-2018, sia al piano straordinario di assunzioni di insegnanti, sia alla stabilizzazione del personale di asili nido e scuole per l’infanzia.

‘CARTELLE’ PER TICKET BUS NON PAGATI I gestori di servizi di trasporto pubblico regionale e locale, come ad esempio l’Atac a Roma, potranno fare ‘ricorso alla riscossione coattiva mediante ruolo dei crediti derivanti dalla constatazione di irregolarità di viaggio accertate a carico degli utenti e dalla successiva irrogazione delle previste sanzioni’.

IMPEGNI SANITÀ Per il 2016 saranno conteggiati fuori dal saldo di finanza degli enti locali gli ‘impegni del perimetro sanitario del bilancio, finanziati dagli utilizzi del risultato di amministrazione relativo alla gestione sanitaria formatosi nel 2015.

5 ANNI PER EQUILIBRIO A CHI RIDUCE COSTI SERVIZI Un anno in più (cinque anni invece di quattro) per gli enti locali, esclusi i Comuni, il cui il riequilibrio del bilancio sia significativamente condizionato dall’esito delle misure di riduzione di almeno il 20 per cento dei costi dei servizi, nonché dalla razionalizzazione di tutti gli organismi e società partecipati, per raggiungere l’equilibrio, in deroga alle norme vigenti.

NO LIMITI ASSUNZIONI A TEMPO PER CAPI SERVIZI Stop ai limiti di spesa per i contratti a tempo determinato previsti per le P.a., per i posti di dirigenti responsabili dei servizi o degli uffici.

TAGLI CITTÀ E PROVINCE Sono stati redistribuiti i tagli tra Province e Città metropolitane per il 2016. Ed è stato soppresso l’obbligo di trasmettere le variazioni di bilancio alla banca dati delle pubbliche amministrazioni.

IN CASO DI GRANDI FLUSSI STRUTTURE TEMPORANEE PER MINORI In caso di arrivi consistenti e ravvicinati di immigrati minori non accompagnati, se l’accoglienza non può essere assicurata dai comuni, dovrà essere disposta dal Prefetto l’attivazione di strutture ricettive temporanee esclusivamente dedicate ai minori non accompagnati, con una capienza massima di 50 posti per ciascuna struttura.

A CORTE CONTI RICHIESTE PARERI DA CONFERENZE Le richieste di parere sulla contabilità pubblica potranno essere presentate alla sezione delle autonomie della Corte dei Conti per le Regione dalla Conferenza delle Regioni e dalla Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome; per i Comuni, le Province e le Città metropolitane dalle rispettive componenti rappresentative nell’ambito della conferenza unificata.

Terremoti e calamità naturali
POST CALAMITÀ Gli enti locali colpiti da calamità naturale con spese superiori al 50% della spesa corrente avranno tempo fino al 30 settembre 2016 per approvare la variazione di assestamento del bilancio e per adottare la delibera che dia atto del permanere degli equilibri generali di bilancio.

A COMUNI ABRUZZO 2,5 MLN PER RICOSTRUZIONE POST SISMA Aumentano da 1,5 a 2,5 i milioni di euro destinati alla ricostruzione nei Comuni del cratere in Abruzzo, colpiti dal sisma del 2009, esclusa L’Aquila (a cui va un contributo di 16 milioni di euro).

TRASPARENZA SU RISORSE PER RICOSTRUZIONE POST SISMA    Entro il 31 dicembre 2016 il comune dell’Aquila e i Comuni del cratere colpiti dal terremoto in Abruzzo del 2009, destinatari dei contributi straordinari previsti dal dl Enti locali (16 milioni per L’Aquila e 2,5 milioni per gli altri comuni), dovranno pubblicare sul proprio sito istituzionale le modalità di utilizzo delle risorse ottenute e i risultati conseguiti.

PER SISMA EMILIA PIÙ TEMPO PER SPESE FUORI DA SALDO I Comuni di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 avranno tempo fino al 30 settembre 2016 per segnalare al Mef quali spese per la ricostruzione escludere dal saldo non negativo tra entrate finali e le spese finali. E i commissari potranno assumere personale con contratto di lavoro flessibile nel 2017-2018 con gli stessi limiti di spesa previsti nel 2015-2016.

NUOVA CASA POST-SISMA ‘L’acquisto dell’abitazione sostitutiva’ a seguito del sisma del 2009 che ha colpito L’Aquila ‘comporta contestuale trasferimento al patrimonio comunale dell’abitazione distrutta’.

O TASSE EREDITÀ SE PRIMA CASA INAGIBILE O DEMOLITA Non dovranno pagare l’imposta di successione, né le tasse ipotecarie e catastali, ‘gli immobili demoliti o dichiarati inagibili costituenti abitazione principale del ‘de cuius”, ovvero la persona che trasmette l’eredità.

VITTIME SARNO Entro il 31 dicembre del 2016 e del 2017 il ministro dell’Interno dovrà presentare al Parlamento una relazione che evidenzi l’effettivo utilizzo e assegnazione dei 7,5 milioni di euro assegnati al capo della protezione civile per speciali elargizioni in favore dei familiari delle vittime dell’alluvione verificatasi il 5 maggio 1998 a Sarno.

CONTRIBUTO POST-SISMA ANCHE A SECONDE CASE NON A NORMA Saranno incluse nei contributi per la riparazione e per il miglioramento sismico anche le seconde case presenti all’Aquila che sono state costruite non rispettando le norme urbanistiche ed edilizie o di tutela el paesaggio.

Sanità
NEGOZIAZIONI AIFA PER CONTENZIOSI Entro sei mesi dall’approvazione del dl Enti locali l’Aifa dovrà concludere la negoziazione relativa a contenziosi sui prezzi dei farmaci rimborsati, ancora pendenti al 31 dicembre 2015.

VIA ‘2014’ DA SANATORIA PAY BACK È stato cancellato dalla sanatoria sul pay back farmaceutico il riferimento all’anno 2014. Soppressione che si è resa necessaria in quanto nel 2014 non c’è stato nessun sforamento nella spesa farmaceutica del Servizio sanitario nazionale.

TEMPI CERTI PER INFORMATIZZAZIONE SANITÀ Il programma di informatizzazione del servizio sanitario previsto dal Patto per la salute 2014-2016 dovrà essere attuato entro e non oltre le scadenze programmate dall’Agenda digitale, con particolare riferimento al fascicolo sanitario elettronico, alle ricette digitali, alla dematerializzazione di referti e cartelle cliniche e alle prenotazioni e pagamenti online.

ONLINE RETTIFICA DATI PER QUOTE ‘PAYBACK’ FARMACI ‘Le istanze di rettifica’ dei dati per l’assegnazione delle quote del ‘payback’, che saranno presentate dalle case farmaceutiche, saranno pubblicate ‘sui siti istituzionali della Regione interessata e dell’Aifa’.

RISONANZA MAGNETICA Cambiano le norme autorizzative per le apparecchiature per la risonanza magnetica. Quelle con valore di campo statico di induzione magnetica non superiore a 4 tesla, viene previsto, sono soggette ad autorizzazione all’installazione da parte della Regione o della provincia autonoma. Quelle con valore di campo statico di induzione magnetica superiore a 4 tesla sono soggette all’installazione e all’uso da parte del ministero della Salute, sentiti il Consiglio superiore di sanità, l’Istituto superiore di sanità e l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

ESTESA PLATEA INDENNIZZI SOGGETTI AFFETTI DA TALIDOMIDE Viene esteso l’indennizzo riconosciuto ai soggetti affetti da sindrome da talidomide nelle forme dell’amelia, dell’emimelia, della focomelia e della micromelia anche ai nati nell’anno 1958 e nell’anno 1966.(

Ambiente e agricoltura
COMMISSARIO BONIFICA DISCARICHE Il fondo del ministero dell’Ambiente finora destinato al finanziamento degli interventi relativi alle risorse idriche, potrà finanziare anche bonifiche nelle discariche non oggetto della procedura di infrazione comunitaria n. 2003/2077. Vengono poi dati più poteri al commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive. E per l’espletamento dell’incarico potrà avvalersi dell’Ispra, delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, dell’Arma dei Carabinieri Comando Carabinieri per la tutela dell’ambiente, del Corpo forestale dello Stato e del Corpo delle capitanerie di porto Guardia costiera.

IN SITO MINISTERO SEZIONE SU BONIFICA DISCARICHE ABUSIVE Verrà istituito nel sito del ministero dell’Ambiente un’apposita sezione dal titolo ‘discariche abusive’, dove saranno riportati: l’elenco delle discariche abusive oggetto della condanna europea; l’ammontare della multa forfettaria e delle multe semestrali comunicate dalla commissione europea al Governo italiano; l’attuazione del procedimento di rivalsa a carico delle amministrazioni responsabili delle violazioni che hanno determinato le sentenze di condanna; lo stato dell’arte delle bonifiche aggiornato ad ogni semestre successivo alla sentenza; le risorse finanziarie impegnate per ogni discarica abusiva oggetto della sentenza.

RISORSE PER INTERESSI MUTUI PER SUINICOLO E LATTIERO Per le imprese operanti nei settori suinicolo e della produzione del latte bovino, a valere sulle disponibilità del Fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario per l’anno 2017, è prevista la concessione di un contributo destinato alla copertura dei costi sostenuti per interessi sui mutui bancari, negli anni 2015 e 2016.

10 MLN IN 2 ANNI A SETTORE CEREALICOLO Vengono stanziati 3 milioni di euro per il 2016 e 7 milioni di euro per il 2017 per la creazione di un fondo per il settore cerealicolo, considerato come indispensabile alla competitività del settore zootecnico.

STRETTA COSTI SU FONDAZIONI LIRICHE Entro il 30 giugno del 2017 dovrà provvedere alla ‘revisione dell’assetto ordinamentale e organizzativo delle fondazioni lirico-sinfoniche’. Nel frattempo viene prevista una stretta sui costi.