Una disciplina organica sulla circolazione dei monopattini elettrici, e l’introduzione dei cosiddetti stalli rosa, parcheggi destinati alle donne in gravidanza o a genitori con un bambino di età non superiore ai due anni. Ulteriori parcheggi riservati ai veicoli elettrici e nuove norme per i veicoli autoarticolati. Un riordino del codice della strada e la possibilità di effettuare servizio taxi anche con motocicli e velocipedi. Una nuova società, controllata interamente dal Mef, per svolgere l’attività di gestione delle autostrade statali in regime di concessione, e l’istituzione del “Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità” (Cismi) presso il Mims. Sono alcuni degli interventi contenuti sul decreto Infrastrutture e Trasporti sul quale l’aula del Senato ha votato la fiducia al Governo nella sua versione definitiva dopo l’approvazione della Camera dei deputati.

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STRADE 
Viene differito al 31 dicembre 2021 il termine per il perfezionamento dell’aggiornamento dei piani economici finanziari delle concessionarie autostradali. Si interviene sull’affidamento della concessione dell’autostrada A22 del Brennero, con la possibilità del project financing entro il 2022. Si proroga di due anni la durata delle concessioni in corso relative ai servizi di distribuzione di carbolubrificanti e ai servizi di ristoro sulla rete autostradale. Si proroga al 31 dicembre 2021 la sospensione degli incrementi delle tariffe di pedaggio delle autostrade A24 (Strada i Parchi) e A25. 

Ci sono disposizioni relative alla realizzazione dell’intervento viario Tarquinia-San Pietro in Palazzi. Si prevede l’assegnazione all’Anas di un contributo di 8 milioni di euro (3 milioni per il 2022 e 5 milioni per il 2023) da destinare alla redazione della progettazione di fattibilità tecnico-economica relativa all’adeguamento e alla messa in sicurezza della strada statale 1 via Aurelia, nel tratto compreso tra i comuni di Sanremo e Ventimiglia. 

Ci sono disposizioni finalizzate all’individuazione di nuovi siti per i caselli autostradali, funzionali all’accesso alle stazioni ferroviarie per l’alta velocità e l’alta capacità di prossima realizzazione. Si prorogano i finanziamenti per il completamento della strada statale 291 della Nurra in Sardegna.Si dispone che, in fase di progettazione ed esecuzione di infrastrutture di tipo stradale, autostradale e ferroviario, debbano essere previste infrastrutture complementari atte a consentire il passaggio in sicurezza di fauna selvatica nelle aree in cui è maggiore la loro presenza nel territorio. 

Si stabilisce che le società miste regionali (Autostrade del Lazio, Autostrade del Molise, Concessioni Autostradali Lombarde, Concessioni Autostradali Piemontesi) che, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del dl, non abbiano avviato o concluso con un provvedimento di aggiudicazione le procedure di gara per l’affidamento delle autostrade di rilevanza regionale, sono sciolte e poste in liquidazione. Resta ferma l’assegnazione al Mims delle risorse già destinate alla realizzazione delle infrastrutture di rilevanza regionale ad opera delle società liquidate ed ancora disponibili, da impiegarsi per le medesime finalità.

ANAS
Si  prevede la costituzione di una nuova società, controllata interamente dal Mef, per svolgere l’attività di gestione delle autostrade statali in regime di concessione, in un percorso di ridefinizione della missione di Anas, rifocalizzata sulle strade non a pedaggio. Alla nuova società infatti, soggetta al controllo del ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili, saranno trasferite, con esclusivo riguardo alle autostrade statali a pedaggio, le funzioni e le attività attribuite dalle disposizioni vigenti ad Anas.La nuova società potrà stipulare apposite convenzioni con società direttamente o indirettamente controllate dallo Stato ai fini dell’assistenza tecnica, operativa e gestionale nonché costituire o acquisire partecipazioni in società di gestione di autostrade statali. 

Il Mef è autorizzato a partecipare al capitale sociale della nuova società e a rafforzarne la dotazione patrimoniale con un apporto complessivo di 52 milioni di euro, dal 2021 al 2024. Tale apporto può essere incrementato fino a 528 milioni di euro nel 2021, utilizzando i residui dell’autorizzazione di spesa relativa a Patrimonio destinato. Si prevede anche che l’Anas adotti sistemi di contabilità separata per le attività oggetto di diritti speciali ed esclusivi, che sono svolte mediante il contratto di programma sottoscritto con il Mims; e si precisa che il contratto di programma di Anas individua le opere da realizzare e i servizi da rendere (invece che definire il corrispettivo annuale a fronte delle opere e dei servizi da fornire, come previsto nella legislazione vigente). 

FOGLIO ROSA, STALLI ROSA, MONOPATTINI 
Vengono introdotte diverse modifiche al codice della strada, mutuate dal testo che la commissione Trasporti della Camera aveva già licenziato per l’assemblea circa due anni fa e che era stato poi rinviato in commissione. Sono previsti tra l’altro il prolungamento della durata del foglio rosa da sei mesi a un anno e la possibilità di ripetere l’esame pratico per la patente, dopo aver superato l’esame teorico ed aver fallito alla prima prova pratica due volte, anziché una sola. Viene introdotto il permesso rosa per i veicoli guidati da donne in gravidanza o nei primi due anni di maternità.

È stata introdotta una disciplina puntuale dei monopattini elettrici – che sostituisce quanto previsto dalla legge di Bilancio 2020 nelle more della sperimentazione avviata in numerose città -vietandone circolazione e sosta sui marciapiedi (salvo che nelle aree individuate dai comuni), portando il limite generale di velocità a 20 km/h da 25, prevedendo l’obbligo di casco dai 14 ai 18 anni e che mezz’ora dopo il tramonto e durante tutta la notte vi sarà obbligo di circolare con giubbotto catarifrangente o bretelle retroriflettenti, la confisca per i mezzi truccati e l’obbligo di assicurazione per quelli in sharing (per gli altri èaffidato al Mims il compito di avviare un’istruttoria per verificare la necessità dell’introduzione dell’obbligo di assicurazione sulla responsabilità civile).

Vengono indicati nel dettaglio i requisiti che i monopattini, la cui conduzione è riservata ai maggiori di 14 anni, devono possedere per poter circolare. Rimane il limite di velocità di 6 km/h per la circolazione nelle aree pedonali, è vietata la circolazione contromano, salvo che nelle strade con doppio senso ciclabile. 

CODICE DELLA STRADA 
Ma sono numerosi gli interventi in materia di circolazione. Si prevede la possibilità di riservare spazi di parcheggio ai veicoli elettrici, ai veicoli per il carico e scarico delle merci e a quelli adibiti al trasporto scolastico. Si prevede quindi il divieto di sosta e fermata negli spazi riservati, con l’applicazione di sanzioni nel caso di violazione. Con riferimento ai veicoli elettrici, il divieto di sosta e fermata riguarda anche gli spazi per la ricarica. Si rafforzano le sanzioni pecuniarie e aumenta la decurtazione dei punti dalla patente per chi occupa senza autorizzazione gli spazi riservati ai veicoli al servizio di persone con disabilità e in questo casosi prevede che tali veicoli, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli ad essi riservati, possano essere parcheggiati gratuitamente nelle aree di sosta a pagamento.

Le nuove disposizioni riducono le masse complessive consentite nel caso di trasporto eseguito con veicoli eccezionali, con l’introduzione di deroghe per i veicoli in dotazione alla Protezione civile, agli enti locali e del Terzo settore; aumentano le sanzioni nel caso di getto di rifiuti o di altre cose dai veicoli; introducono il divieto, sulle strade o sui veicoli, di pubblicità che proponga messaggi sessisti o violenti o stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso, dell’appartenenza etnica oppure discriminatori; consentono l’installazione di cartelli al centro delle rotatorie per indicare l’impresa incaricata di curare il verde, quando la manutenzione è affidata a titolo gratuito a società private o ad altri enti; precisano che, in caso di attraversamento a livelli sfalsati tra due strade appartenenti a enti diversi, la titolarità delle strutture che realizzano l’opera d’arte principale del sottopasso o sovrappasso rileva ai fini della loro realizzazione e manutenzione anche straordinaria.

Le modalità e gli oneri di realizzazione e manutenzione delle strutture sono disciplinati in appositi atti convenzionali tra gli enti proprietari e i gestori delle strade interessate dall’attraversamento; dispongono che, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, i conducenti dei veicoli debbano dare la precedenza anche ai pedoni che si accingono ad attraversare la strada; aumentano a 3,5 metri il limite massimo di lunghezza dei velocipedi; includono nella categoria di ciclomotore anche i veicoli a due o tre ruote dotati di motore elettrico, con potenza non superiore a 4mila watt; ricomprendono nella categoria dei veicoli d’epoca e di interesse storico-collezionistico i ciclomotori e le macchine agricole; aumentano da 16,5 metri a 18,75 metri la lunghezza massima degli autoarticolati e degli autosnodati e consentono agli autosnodati e ai filosnodati destinati a sistemi di trasporto rapido di massa di raggiungere la lunghezza massima di 24 metri, purché su itinerari in corsia riservata autorizzati dal Mima; aumentano da 19 a 19,5 tonnellate la massa complessiva a pieno carico di autobus o filobus a 2 assi. 

E ancora: rendono più stringenti le norme sull’uso delle luci e dei catarinfrangenti per le biciclette; prevedono che possano essere affidate in concessione alle imprese di autoriparazione le revisioni periodiche, oltre che dei veicoli pesanti, anche dei rimorchi e semirimorchi; demandano ad un decreto del ministro delle Infrastrutture la definizione delle modalità di riqualificazione delle bombole, ai fini della revisione dei veicoli a Gpl; ampliano anche ai motocicli e ai velocipedi la possibilità di effettuare il servizio di piazza; stabiliscono che i motoveicoli impegnati in competizioni motoristiche fuoristrada che prevedono trasferimenti su strada possano utilizzare targhe sostitutive; aumentano da 16,5 a 18,75 metri la lunghezza massima dei convogli formati da macchine agricole semoventi e delle macchine agricole trainate.

Inoltre, consentono alle reti costituite da imprenditori agricoli, singoli o associati, finalizzate anche all’acquisto di macchine agricole, di immatricolare le macchine agricole a nome della rete di imprese; introducono come ulteriore requisito per il conseguimento del certificato di abilitazione professionale di tipo KA e KB, ossia per la guida di veicoli adibiti a servizio pubblico di piazza o noleggio con conducente, quello di aver frequentato un corso di formazione di primo soccorso; prevedono che le limitazioni alla guida per i neopatentati non si applichino se al fianco del conducente si trovi, con funzioni di istruttore, una persona di età non superiore a 65 anni, munita di patente valida conseguita da almeno 10 anni ovvero valida per la categoria superiore. 

Oltre a quanto sopra, consentono di ripetere la prova pratica per il conseguimento della patente di guida per due volte, invece che per una sola volta; prevedono che le variazioni dei punteggi della patente siano comunicate agli automobilisti attraverso il portale dell’automobilista; stabiliscono che gli enti locali rendano noti i dati relativi ai proventi delle sanzioni derivanti dall’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità; prevedono che il mancato rispetto del divieto di attraversamento dei passaggi a livello possa essere rilevato anche tramite appositi dispositivi, anche installati direttamente dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria a sue spese; prevedono che, in caso di mancato uso del casco sui mezzi a due ruote da parte del trasportato, della violazione risponda sempre anche il conducente e non solo se il trasportato è un minore; introducono il divieto di utilizzare durante la guida smartphone, computerportatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante, aumentando, per i casi di violazione, gli importi delle sanzioni.

 Le disposizioni relative alla circolazione inoltre: inseriscono tra i mezzi a due ruote dei quali è vietata quella sulle autostrade e sulle strade extra-urbane anche quelli a motore elettrico di potenza inferiore a 11kW; consentono l’uso della sirena ai motoveicoli impiegati in interventi di emergenza sanitaria; chiariscono che l’invito della pubblica autorità a presentarsi per fornire informazioni in ordine alla regolarità dei documenti necessari per la circolazione non può essere applicato nel caso in cui l’esistenza e la validità della documentazione possa essere verificata tramite la consultazione di banche dati e archivi pubblici accessibili da parte degli organi di polizia stradale; introducono ulteriori obblighi di cautela per gli automobilisti al fine di rafforzare la tutela dei pedoni nel caso di attraversamenti di strade prive di semafori; precisano che, come chiesto dalle aziende di noleggio, nei casi di locazione senza conducente, delle violazioni risponde il locatario, in vece del proprietario in solido con l’autore della violazione o, per i ciclomotori, con l’intestatario del contrassegno di circolazione; prevedono che i ricorsi contro le sanzioni possano essere presentati per via telematica; integrano in più punti la disciplina della procedura per l’applicazione della misura cautelare del sequestro del veicolo. 

Quindi, di precisa che, al fine di ridurre i tempi di sottoscrizione degli atti convenzionali per la disciplina delle modalità e degli oneri di realizzazione e manutenzione delle strutture delle opere d’arte dei sottopassi e dei sovrappassi, l’elenco di tali strutture, con l’indicazione degli enti titolari, viene approvato con decreto del ministro delle Infrastrutture. Si chiarisce che la possibilità di sosta gratuita dei veicoli al servizio delle persone con disabilità nei parcheggi a pagamento decorre dal 1° gennaio 2022 e si autorizza gli enti locali a rivedere le tariffe per compensare le eventuali minori entrate. Si introducono alcune specificazioni in relazione alla classificazione delle macchine agricole come veicoli di interesse storico o collezionistico. Si stabilisce che i veicoli non immatricolati e quelli già muniti di carta di circolazione possono circolare con l’autorizzazione di prova per esigenze connesse a prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostrazioni o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento, fermo restando l’obbligo di copertura assicurativa. 

Si demanda ad un decreto del ministro delle Infrastrutture l’inserimento, tra le modifiche ai veicoli per le quali l’aggiornamento della carta di circolazione non è subordinato a visita e prova, anche quelle che riguardano i sistemi ruota. Sulla disciplina dell’attività di autotrasportatore, si precisa che il presupposto che rende necessaria l’acquisizione della Carta di qualificazione del conducente (CQC) è l’esercizio dell’attività di trasporto professionale di persone o cose (e non la semplice guida di veicoli di categoria superiore) e vengono chiarite le diverse casistiche che comprovano il possesso della CQC in relazione a patenti rilasciate da Stati esteri, anche extra europei. 

Si disciplinano le modalità e le condizioni affinché, dal 1° gennaio al 30 giugno 2022, ai giovani fino a 35 anni e ai percettori di reddito di cittadinanza o di ammortizzatori sociali sia concesso un contributo di un importo massimo di mille euro, a titolo di rimborso delle spese sostenute per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali necessarie per la guida dei veicoli destinati all’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi. Si autorizza la presenza a bordo degli autocarri, oltre che delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose trasportate, anche di un soggetto neoassunto, in possesso dei titoli professionali previsti per l’esercizio della professione, per un periodo di addestramento di durata massima di tre mesi. 

Viene modificata la nozione di servizi automobilistici interregionali di competenza statale, in relazione ai quali non si richiede più che il percorso prestabilito del mezzo tocchi il territorio di almeno tre regioni ma che sia di lunghezza pari o superiore a 250 chilometri e che colleghi almeno due regioni. Sono inoltre precisati alcuni obblighi di sicurezza in capo agli operatori e si prevede l’introduzione di semplificazioni nel procedimento autorizzatorio. Ci sono disposizioni per la costituzione delle commissioni d’esame per il conseguimento dell’abilitazione a svolgere le funzioni di ispettore incaricato dei controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi.

Si prevede che il Fondo per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane, istituito dalla legge di Bilancio 2020, possa essere utilizzato per il finanziamento del 50% degli interventi realizzati da comuni ed unioni di comuni per la messa in sicurezza della mobilità ciclistica urbana, anche mediante l’istituzione di zone a velocità limitata, inferiore o uguale a 30 km/h, e l’installazione della relativa segnaletica; per la realizzazione di stalli o aree sosta dei velocipedi nonché della casa avanzata e delle corsie ciclabili. 
Si amplia ad ulteriori categorie di soggetti, tra le quali le donne in gravidanza, gli ultrasessantacinquenni e le persone con malattie che richiedono cure continuative, la possibilità di usufruire del cosiddetto “buono taxi”. 

Viene istituito un fondo, con una dotazione di 25 milioni di euro annui per il periodo 2022-2024, per sostenere la trasformazione digitale dei servizi di motorizzazione resi ai cittadini e garantire la sicurezza cibernetica dei dati trattati. Viene abrogata la disposizione del decreto legislativo n. 286 del 2005, che prevede il rinvio ad un decreto ministeriale per la definizione delle modalità di rilascio della carta di qualificazione del conducente agli autisti di Paesi terzi che siano dipendenti di un’impresa stabilita in Italia. 

Viene anche abrogato il comma 3-bis dell’articolo 18 del decreto-legge n. 50 del 2017, che aveva previsto la possibilità che, fino al 2022, le risorse derivanti dalle sanzioni pecuniarie applicate per la violazione delle norme del codice della strada potessero essere utilizzate per il finanziamento degli oneri relativi alle funzioni di viabilità e di polizia locale con riferimento al miglioramento della sicurezza stradale, nonché per interventi per il ricovero degli animali randagi, per la rimozione dei rifiuti abbandonati e per il decoro urbano delle aree e delle sedi stradali. 

Vengono semplificate le procedure per il riconoscimento delle agevolazioni per l’acquisto dei veicoli per le persone con disabilità. CISMI Viene istituita presso il Mims una struttura di missione denominata “Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità” (Cismi). Vengono introdotte anche nuove disposizioni organizzative del Mims e vengono inserite alcune disposizioni in merito al Consiglio superiore dei lavori pubblici. 

RECOVERY PLAN 
Viene integrata la normativa che disciplina il caso in cui al presidente della commissione Via-Vas sia attribuita anche la presidenza della commissione Via per i progetti Pnrr-Pniec, chiarendo che la finalità della norma è anche quella di evitare qualsiasi effetto di decadenza. Si interviene sul sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, rifinanziando la componente prestiti e contributi del Fondo 394/81. 
Con lo scopo di rilanciare e accelerare il processo di progettazione nei comuni delle città metropolitane, delle province e delle regioni del Mezzogiorno, nonché in quelli ricompresi nelle regioni in transizione e nelle aree interne del Paese, in vista dell’avvio del ciclo di programmazione 2021-2027 dei fondi strutturali e della partecipazione ai bandi attuativi del Pnrr, si prevede l’istituzione del Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale, con una dotazione di 16,2 milioni di euro per il 2021 e 145,3 milioni di euro per il 2022. 

C’è una norma che punta all’accelerazione dei procedimenti di valutazione di impatto ambientale, relativi ad alcuni interventi infrastrutturali indicati nel Pnrr o finanziati dal Fondone complementare; si tratta di quelli elencati nell’Allegato IV del dl Semplificazioni-Governance Recovery. Si interviene poi sullo stesso decreto legge 77/2021 inserendo la previsione in base alla quale le stazioni appaltanti, ai soli fini di trasparenza, danno evidenza nei rispettivi sitiistituzionali dell’avvio delle procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando di gara previste in materia di affidamento dei contratti pubblici Pnrr e Pnc. 

Si definiscono alcune procedure per l’attuazione del Pnrr, prevedendo che le amministrazioni responsabili stabiliscano criteri di assegnazione delle risorse ulteriori rispetto a quelli ordinari previsti dalla disciplina di settore e idonei ad assicurare il rispetto delle condizionalità degli obiettivi iniziali, intermedi e finali e dei cronoprogrammi previsti dal Pnrr stesso, nonché i relativi obblighi di monitoraggio. Con riguardo all’obiettivo della digitalizzazione, si dispone che le pubbliche amministrazioni utilizzino esclusivamente le identità digitali Spid, la carta d’identità elettronica e la Carta nazionale dei servizi ai fini dell’identificazione dei cittadini che accedono ai propri servizi in rete, il cosiddetto switch-off per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione. 

Inoltre, si prevede che con decreto del presidente del Consiglio e del ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione sia stabilita la data a decorrere dalla quale le pubbliche amministrazioni utilizzino esclusivamente, appunto, le identità digitali Spid, la carta d’identità elettronica e la Carta nazionale dei servizi, per consentire l’accesso delle imprese e dei professionisti ai propri servizi in rete. 

Al contempo, si stabilisce che con gli stessi decreti sia individuata la data a decorrere dalla quale i gestori di servizi pubblici e le società di controllo pubblico utilizzino esclusivamente le identità digitali Spid, la carta d’identità elettronica e la Carta nazionale dei servizi ai fini dell’identificazione degli utenti nei propri servizi online. È stato anche aggiunto un articolo al decreto Semplificazioni-Governance relativo alle infrastrutture energetiche lineari. 

ITA, LA NUOVA COMPAGNIA AEREA
Ci sono norme sugli effetti della Brexit per i collegamenti tra Milano Linate e il Regno Unito e sull’amministrazione straordinaria di Alitalia, a cui è succeduta Ita. Sulla Brexit, le disposizioni volte a contenerne gli effetti sono state prorogate al 31 ottobre del 2021. Su Alitalia, si modifica la disciplina dei poteri dei commissari straordinari in relazione al trasferimento dei complessi aziendali della compagnia e delle altre società del gruppo, anch’esse in amministrazione straordinaria, alla luce della decisione della Commissione europea. In particolare si prevede che il programma della procedura di amministrazione straordinaria sia immediatamente adeguato alla decisione della Commissione europea dai commissari straordinari, i quali possono procedere all’adozione, per ciascun compendio di beni oggetto di cessione, anziché per ciascun ramo d’azienda, anche di distinti programmi nell’ambito di quelli previsti dall’articolo 27 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270. 

Le modifiche al programma possono prevedere la cessione a trattativa privata anche di singoli beni oltre che di rami d’azienda, come già previsto, o di parte di essi, perimetrati in coerenza con la decisione della Commissione europea. Il programma predisposto e adottato dai commissari straordinari in conformità al piano industriale si intende ad ogni effetto autorizzato. 

È autorizzata la cessione diretta a Ita di compendi aziendali dal ramo aviation individuati dall’offerta vincolante, in aggiunta a quanto individuato nel piano industriale, formulata dalla società, in questo caso in conformità alla decisione della Commissione europea e, a seguito di tale cessione totale o parziale, si prevede che gli slot aeroportuali non trasferiti all’acquirente siano restituiti al responsabile dell’assegnazione delle bande orarie sugli aeroporti. 

È autorizzata la cessione autonoma, anche antecedentemente alla modifica del programma, del marchio Alitalia, da effettuarsi nei confronti di titolari di licenze di esercizio di trasporto aereo o di certificazioni di operatore aereo, individuati tramite procedura di gara. Si dispone, infine, che, a seguito della decisione della Commissione europea, il ministero dell’Economia sottoscriva l’aumento di capitale previsto dalla normativa vigente. 

PONTE MORANDI
Si proroga al 31 dicembre 2024 la durata massima dell’incarico del commissario straordinario previsto per la ricostruzione del Ponte Morandi, crollato il 14 agosto 2018, e viene disciplinata la copertura dei relativi oneri, quantificati complessivamente in circa 4,9 milioni di euro per il periodo 2021-2024. Sono state inserite ulteriori disposizioni concernenti, tra l’altro: la modifica della disciplina istitutiva della zona logistica semplificata-porto e retroporto di Genova per il superamento dell’emergenza conseguente al crollo del viadotto Polcevera; un intervento sulle norme contabili previste dall’articolo 1-septies del decreto-legge n. 73 del 2021, volto a fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi di alcune materie da costruzione, verificatesi nel primo semestre 2021; la nomina a commissario straordinario dell’amministratore delegato della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 Spa, al fine di assicurare la tempestiva realizzazione entro il 31 dicembre 2024 degli interventi di adeguamento della pista olimpica di bob e slittino “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo; l’estensione anche della progettazione di fattibilità tecnico-economica delle verifiche stabilite per i progetti definitivi ed esecutivi delle opere incluse nell’Allegato IV del decreto-legge n. 77 del 2021; l’applicazione a tali opere delle procedure semplificate indicate per gli interventi contenuti nel Pnrr e nel Fnc; misure per assicurare il recupero della funzionalità tecnica della funivia Savona-San Giuseppe di Cairo. 

VEICOLI GREEN
Si interviene sulla disciplina delle agevolazioni per l’acquisto di veicoli nuovi a basse emissioni, ecobonus. Si specifica che il termine del 31 dicembre 2021 per usufruire dei contributi si riferisce alla data di acquisto del veicolo e non alla data di immatricolazione. Tale modifica si applica alle procedure in corso. Si fissano i termini di scadenza per il completamento della procedura online di prestazione dei contributi. Inoltre, si prevede che le risorse del cosiddetto extrabonus per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi che siano ancora disponibili siano destinate alla copertura dell’ecobonus previsto per gli stessi veicoli. Viene introdotto – con tappe progressive, dal 30 giugno 2022 al 1° gennaio 2024 – il divieto di circolazione sul territorio nazionale degli autobus per i servizi di trasporto pubblico locale, alimentati a benzina o gasolio e con emissioni da Euro 1 a Euro 3 (si stanziano contestualmente risorse per l’acquisto di mezzi su gomma ad alimentazione alternativa). Si modifica la disciplina delle agevolazioni per la riqualificazione elettrica di talune categorie di veicoli originariamente immatricolati con motore termico, e quella delle agevolazioni per l’acquisto di veicoli elettrici da parte di soggetti appartenenti a nuclei familiari con Isee inferiore a 30mila euro. 

TRASPORTI FERROVIARI E MARITTIMI
Viene istituito nello stato di previsione del Mims un fondo con una dotazione di 60 milioni di euro, per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026, per finanziare i costi di implementazione del sottosistema Ertms (European Rail Traffic Management System, sistema europeo di gestione del traffico ferroviario) di bordo dei veicoli. Si interviene nel settore del trasporto marittimo, prevedendo la modifica di diverse disposizioni del decreto legislativo n. 53 del 2011 in materia di sicurezza delle navi, volte ad un’armonizzazione della normativa dell’Unione europea e all’aggiornamento delle previsioni sulla formazione del personale ispettivo del Corpo delle capitanerie di porto. 

Il porto di Arbatax viene inserito nella circoscrizione di competenza dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna. Nel testo originario del decreto legge si faceva riferimento anche all’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, nella cui area di competenza erano inseriti il porto Rifugio e il porto dell’isola di Gela: nel passaggio nelle commissioni è stato poi aggiunto il porto di Licata. 

Con lo scopo di migliorare e rendere più sostenibile la mobilità dei passeggeri e delle merci tra le aree metropolitane di Reggio Calabria e Messina, nonché la continuità territoriale da e per la Sicilia, vengono assegnati all’Autorità di sistema portuale dello Stretto 2 milioni di euro per il 2021, 30 milioni di euro per il 2022 e 5 milioni di euro per il 2023 per la realizzazione di interventi infrastrutturali necessari per aumentare la capacità di accosto per le unità adibite al traghettamento nello Stretto di Messina, nonché i servizi ai pendolari. 

Si estendono le compensazioni per la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri trasportati nel periodo dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020, previste finora a favore delle sole navi battenti bandiera italiana impiegate nel trasporto di passeggeri e di passeggeri e merci via mare, anche alle navi iscritte nei registri degli Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo o battenti bandiera di altri Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. 

Si estendono alle navi iscritte nei registri degli Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo che esercitano attività di cabotaggio, di rifornimento dei prodotti petroliferi necessari alla propulsione ed ai consumi di bordo delle navi, nonché adibite a deposito ed assistenza alle piattaforme petrolifere nazionali, anche gli sgravi contributivi previsti per le navi iscritte nei registri nazionali. Vengono introdotte alcune modifiche alle disposizioni di cui al decreto legge n. 34 del 2020, in relazione alle agevolazioni e alle compensazioni riconosciute alle Autorità di sistema portuale per le perdite subite a causa della pandemia. 

Viene autorizzata l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale a corrispondere un ulteriore contributo, nel limite di spesa di 1 milione di euro per il 2021, al soggetto fornitore di lavoro portuale. Si prorogano fino al 31 dicembre 2021 le procedure semplificate per la stipula dei contratti di arruolamento dei membri dell’equipaggio o del personale dei servizi ausiliari di bordo. Si consente alle amministrazioni competenti di autorizzare il riutilizzo in ambienti terrestri e marini o costieri del materiale di scavo dei fondali. 

ANSFISA
Ci sono norme sull’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa): le principali disposizioni di riguardano il trasferimento delle funzioni degli uffici speciali trasporti a impianti fissi (Ustif) del Mims all’Agenzia; si prevedeanche il personale dell’Agenzia con compiti ispettivi o di vigilanza sulle infrastrutture stradali o autostradali possa svolgere i compiti di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale di cui all’articolo 12 del codice della strada; vengono affidati ad un’apposita commissione istituita nell’ambito dell’Agenzia i compiti di autorità amministrativa per la sicurezza delle gallerie della rete stradale, finora svolti, in base al decreto legislativo n. 264 del 2006, da una commissione istituita presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici. 

PORTI 
Si interviene sulla programmazione strategica dei porti italiani. In particolare, per le procedure di realizzazione delle opere urgenti, che vengono fatte rientrare nell’ambito del Pnrr, c’è la possibilità di una deroga ai piani regolatori portuali. 

INFRASTRUTTURE IDRICHE 
Si interviene sulle competenze in materia di dighe e si modifica la disciplina relativa al progetto di gestione richiesto per l’effettuazione delle operazioni di svaso, sghiaiamento e sfangamento delle dighe. Ci sono disposizioni concernenti il Piano nazionale degli interventi infrastrutturali per la sicurezza del settore idrico. Si modifica la disciplina relativa all’approvazione dei progetti delle opere di derivazione e adduzione e alla vigilanza sulle operazioni di controllo eseguite dai concessionari sulle opere stesse, al fine di affidarne la competenza al ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili, nel caso di grandi dighe e di specifiche tipologie progettuali oppure regioni e province autonome negli altri casi.