Stasera alla Camera abbiamo ascoltato l’informativa del ministro della Salute, Roberto Speranza. L’andamento della curva del contagio è in miglioramento e questo probabilmente permetterà nel prossimo #Dpcm di allentare alcune misure restrittive, consentire alcune riaperture, recuperare un po’ di normalità. Mi auguro, tra l’altro, che in occasione delle festività natalizie si permetta ai congiunti fuori regione e ai congiunti fuori comune di potersi ritrovare, oltre che permettere a chi si trova all’estero per ragioni di studio o lavoro di poter raggiungere la propria famiglia.

Con tutta probabilità, poi, da domenica l’Emilia-Romagna – come altre regioni – tornerà ad essere “zona gialla” (lo ha annunciato anche il presidente Bonaccini). Questo significa che saranno consentiti gli spostamenti tra comuni e ristoranti e bar potranno tornare ad aprire almeno fino alle 18, solo per fare 2 esempi.

Aspettiamo l’ufficialità, ma siamo consapevoli che questo passaggio sarà delicatissimo. Se da un lato dobbiamo dare ossigeno all’economia, dobbiamo anche usare la massima cautela possibile perché dai nostri comportamenti dipenderà una eventuale terza ondata di contagi.

Infine una considerazione sul vaccino: abbiamo di fronte una sfida organizzativa senza precedenti, epocale. Il Governo ha deciso, giustamente, di non partire inizialmente con l’obbligo di vaccinazione; ma non possiamo escludere che se l’andamento della campagna non darà soddisfacenti risultati in termini di copertura, si dovrà prendere in considerazione anche l’ipotesi della obbligatorietà.

Il vaccino sarà un bene comune, che lo Stato dovrà assicurare gratuitamente a tutti gli italiani. Il Governo ne ha opzionato oltre 200 milioni di dosi. Sarà un enorme investimento, anche e soprattutto nella logistica. Mi auguro che su questo, almeno su questo, si mettano da parte le divisioni di partito e ci sia la disponibilità a lavorare insieme.