Il deputato forlivese Marco Di Maio, ha incontrato nel primo pomeriggio di giovedì alla Camera il neo presidente dell’Irst-Irccs di Meldola, Renato Balduzzi, al quale ha rivolto “i più sinceri e cordiali auguri di buon lavoro e a cui ho rappresentato l’assoluta importanza che l’istituto rappresenta per il territorio forlivese e romagnolo, di cui peraltro è a conoscenza avendo, da ministro della Salute, firmato il decreto che ha sancito il riconoscimento dell’Istituto a Irccs (Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico)”.

“L’impegno che il presidente ha di fronte, succedendo alla guida dell’istituto a Roberto Pinza cui va un ringraziamento non formale per l’opera prestata – aggiunge il deputato forlivese -, è oneroso e ambizioso, ma allo stesso tempo straordinariamente stimolante avendo come mission la ricerca contro il cancro, la cura dei malati, lo sviluppo di nuove terapie e la prosecuzione di quel legame ormai indissolubile tra l’istituto e il volontariato sociale, che qui nel Forlivese è tra i più qualificati a livello nazionale”.

“L’Irst è un patrimonio imprescindibile del sistema sanitario forlivese, romagnolo e regionale – prosegue il giovane parlamentare -, sentito proprio da tutto il territorio (che vi ha contribuito e vi contribuisce con numerose donazioni) divenuto un luogo non solo di ricerca, ma anche di avanguardia tecnologica, in cui giovani e qualificate professionalità quotidianamente vengono messe alla prova e hanno possibilità di trovare buona occupazione. In luogo divenuto un esempio positivo di ciò che può produrre la positiva e leale cooperazione tra i territori romagnoli”.

“Rinnovo quindi gli auguri di buon lavoro al neo presidente Renato Balduzzi, al direttore scientifico Dino Amadori, al direttore generale Mario Tubertini, al direttore sanitario Mattia Altini e a tutto il personale della struttura, senza il quale l’eccellenza raggiunta non sarebbe possibile”.