Arrivano risorse fresche per i centri estivi e i Comuni della Romagna. Si tratta di 2 milioni e 300mila euro indirizzati agli enti locali della provincia e dedicati al potenziamento dei centri estivi diurni, per i mesi da giugno a settembre.

I soldi serviranno a far sì che le rette dei centri restino basse e permettano di aiutare le famiglie con maggiori difficoltà; ma servono soprattutto ad aiutare i Comuni ad erogare un servizio educativo fondamentale, tanto più in un’estate che arriva dopo un anno e mezzo di pandemia e relazioni fortemente limitate per i nostri ragazzi, con le conseguenze negative che conosciamo.

Le cifre sono ripartite in rapporto alla popolazione giovanile di ogni singolo comune. Al Comune di Forlì arrivano 250mila euro, a Cesena 202mila, a Ravenna 321mila, a Rimini 316mila, a Faenza 128mila. Contributi sono destinati a TUTTI i Comuni, senza distinzioni.

Sostenere la socialità dei nostri figli e nipoti è fondamentale per questo abbiamo voluto confermare uno stanziamento senza precedenti, che già lo scorso anno con la ministra della Famiglia e Pari Opportunità, Elena Bonetti, avevamo promosso. Non si tratta solo di attività ludiche, ma di iniziative di educazione “non formale” che vanno a completare e integrarsi con le altre attività educative svolte nel corso dell’anno.

L’educazione e i ragazzi devono essere al centro di ogni investimento.