Il “passaporto vaccinale”, o comunque un certificato che attesti di essere vaccinati, oppure negativi al virus o di aver sviluppato gli anticorpi in quanto guariti, è un’ottima iniziativa che l’Unione Europea deve portare avanti senza indugi.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA COMMISSIONE EU

Questo permetterebbe a tutti i cittadini europei di poter viaggiare liberamente, dando sollievo soprattutto a quelle zone a vocazione turistica come la Romagna; ma come molte altre zone d’Italia.

Questo certificato dovrà essere riconosciuto da tutti gli Stati Membri e garantirà la possibilità di trascorrere le vacanze dove si preferisce, consentendo ad alberghi, ristoranti e stabilimenti di poter lavorare e riprendersi almeno in parte dopo le chiusure di questi mesi.

Sono fiducioso che con il potenziamento della campagna di vaccinazione e l’arrivo della stagione estiva, insieme all’organizzazione e alla responsabilità dei romagnoli, presto molte attività saranno nelle condizioni di riaprire e ripartire.

Il “passaporto vaccinale” può essere una chiave di volta per riaccendere i motori della nostra economia. Non facciamoci trovare impreparati.