Ravenna, Faenza, Cervia e Cesenatico hanno compreso l’importanza strategica dell’aeroporto Ridolfi di Forlì e stanno collaborando per progettare un afflusso di turisti per la nostra riviera e le nostre città d’arte.

Rotte dai paesi da cui provengono turisti e da quelli turisticamente “emergenti” (come la Norvegia), bus e navette che colleghino l’aeroporto forlivese con la costa e le altre nostre località, investimenti che prevedono di portare fino a 15 milioni di turisti nel territorio.

Insomma, imprenditori, amministratori e operatori turistici ripongono molta fiducia sull’aeroporto Ridolfi, proprio come noi speravamo. Nessun campanilismo, ma collaborazione e coordinamento per fare del sistema Romagna un punto di ripartenza, non solo locale.